L’OPINIONE / Tramezzani: “Inzaghi ha indicato la strada: non mollare niente”

L’OPINIONE / Tramezzani: “Inzaghi ha indicato la strada: non mollare niente”

“Inzaghi conosce l’ambiente, i pregi e i difetti, è importante che lui abbia vissuto la storia di questo club in modo da riuscire a trasmettere il carattere che deve avere un giocatore quando indossa la maglia della Lazio”

ROMA – Paolo Tramezzani, vice allenatore della nazionale albanese, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. “È stata molto buona la prestazione della squadra di Inzaghi, la partita con il Palermo nascondeva delle insidie notevoli, non era facile giocare con una squadra che deve lottare per la salvezza. Era fondamentale l’atteggiamento e la Lazio ha approcciato bene il match, è stata ben organizzata ed ha espresso un buonissimo gioco. Non è un caso che i biancocelesti hanno chiuso la pratica già nei primi 45 minuti.L’Empoli è una squadra importante, gioca bene, non avendo problemi di classifica avrà la possibilità di giocare con la mente più libera. Inoltre stanno bene sia fisicamente che psicologicamente. Quando si affrontano queste squadre è sempre un’incognita sotto l’atteggiamento. Inzaghi in questa settimana avrà alzato asticella, avrà chiesto ai calciatori il massimo impegno e sono convinto che potrà far bene fino alla fine della stagione.I ragazzi di Giampaolo vorranno mettersi in mostra, nell’Empoli ci sono tanti giocatori richiesti da altre squadre e questa potrebbe essere una motivazione in più per far bene domenica.Il mister biancoceleste sa come affrontare questo tipo di gare, i giocatore devono cercare di dare un senso alla stagione, Inzaghi ha indicato la strada: non mollare niente attraverso gli allenamenti, i suoi principi di gioco, con una settimana di lavoro in più può migliorare questo aspetto.Con Simone Inzaghi ho giocato ai tempi del Piacenza, ho sempre apprezzare il suo carattere e la sua personalità, è molto bravo a trattare tutti nella stessa identica maniera.La conoscenza vera e propria dei giocatori è avvenuta in questi giorni, sicuramente Inzaghi conosce l’ambiente, i pregi e i difetti, è importante che lui abbia vissuto la storia di questo club in modo da riuscire a trasmettere il carattere che deve avere un giocatore quando indossa la maglia della Lazio.Non tutti i giocatori hanno le qualità per fare gli allenatori, sono due ruoli completamente diversi. Sono convinto che il Simone ripeterà gli stessi successi avuti da giocatore, è partito dal basso, ha fatto la gavetta così come per la carriera da calciatore.Quando c’è un cambio alla guida tecnica ci si aspetta sempre una reazione e questo spesso avviene, ma poi si deve vedere la mano dell’allenatore.Contro il Palermo ho rivisto la grande Lazio della passata stagione, per geometrie e modo di stare in campo. Anche nella fase difensiva si sono comportati bene, i giocatori erano meno timorosi, più sereni e sicuri e tutta la manovra ne ha beneficiato. Ho visto una squadra che gioca bene.Con il Palermo, Onazi da incontrista ha lasciato libero dalla marcatura Biglia, mi è piaciuto molto. Milinkovic è un giocatore di prospettiva, molto forte. Se stanno in condizione possono diventare importanti anche se hanno caratteristiche diverse. Su chi punterà Inzaghi contro l’Empoli sarà solo una scelta tattica”.

Cittaceleste.it

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