L’OPINIONE – Vocalelli: “Derby senza tifo? Qualcuno deve dare risposte”

L’OPINIONE – Vocalelli: “Derby senza tifo? Qualcuno deve dare risposte”

Alessandro Vocalelli ha parlato a CITTACELESTE FM

VOCALELLI

ROMAAlessandro Vocalelli, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto all’interno di CITTACELESTE FM, in onda sugli 88,100 di Elle Radio e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre, dalle 17,30 alle 19,30: “Non credo che il derby lo vinca chi è sfavorito, mi ricordo i derby di 30 anni fa, chi era più forte vinceva. Ricordo la Lazio di Chinaglia, vinceva, poi quando era più debole perdeva. I valori in campo possono fare la differenza. Credo che Basta possa recuperare, anche Milinkovic, sarebbero due recuperi davvero importanti. L’assenza di pubblico nel derby deve far riflettere, qualcuno deve dare delle risposte. E’ un fatto molto grave, il derby è un fatto culturale che fa parte di questa città. La frase di Lotito su spacciatori e prostitute non mi è piaciuta, conosco tanta gente che va in Curva e non fa parte di questa gente qua. Ci vanno perchè è un settore popolare, si gode una partita in un clima spettacolare e il biglietto costa anche di meno. Emozione Lazio, parliamo di persone che conosciamo, di grande onorabilità e spessore che ci sta mettendo la faccia al servizio della Lazio, mi piace come iniziativa. Parlare con i laziali sarebbe una cosa molto positiva, potrebbe esserci il pericolo che di Lazio non si parli più. Il problema della Lazio non è nel risultato, ma di appartenenza e di contatto con la società. Io non ho mai nascosto la mia origine laziale, sono stato sempre sportivo e leale. Se arrivasse una telefonata da Emozione Lazio l’ascolterei volentieri, ho parlato con Angelo Tonello e mi ha spiegato tutto nei dettagli. Il nostro essere giornalisti e comunicatori è quello di parlare in buona fede, non esiste alcun cartello. Pioli è un buon allenatore che sta facendo bene, mentre Spalletti è arrivato nel momento migliore con una squadra dalle grandi qualità, migliorata con dei giocatori come El Shaarawy e Perotti. Pioli invece si trova una squadra non rinforzata dalla società e si è dovuto accontentare di quello che gli hanno messo a disposizione”.

cittaceleste.it

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