Lotito alla Rai: “Stiamo monitorando la Lazio…”

Lotito alla Rai: “Stiamo monitorando la Lazio…”

ROMA – Intervistato ai microfoni del Processo del Lunedì, su Rai Sport 1, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato della gara persa stasera all’Olimpico contro il Napoli: “Il primo tempo la Lazio ha dimostrato carattere, nel secondo tempo è venuto meno questo. Il risultato non corrisponde ad un…

ROMA – Intervistato ai microfoni del Processo del Lunedì, su Rai Sport 1, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato della gara persa stasera all’Olimpico contro il Napoli: “Il primo tempo la Lazio ha dimostrato carattere, nel secondo tempo è venuto meno questo. Il risultato non corrisponde ad un divario tecnico. Il Napoli ha meritato perchè ha segnato, c’è il problema della capacità di esprimere le proprie potenzialità”.

La Lazio ha rinunciato troppo a lungo a Keita secondo alcuni, per lei?
“Io sono per i giovani, ma le scelte tecniche spettano a Petkovic. Keita ha 20 anni, Felipe Anderson 20, Perea 20, Onazi 20: li abbiamo scelti perchè li reputavamo capaci”.

Le voci come Petkovic prossimo ct della Svizzera potrebbero aver minato l’autorità della gestione nel gruppo laziale?
“Lo dovete chiedere a Petkovic, io l’ho fatto e ha sempre negato. Mi devo attenere a quello che dice. Ad oggi non mi risulta che ci siano prove di accordi tra Petkovic e la Svizzera, quindi io che devo fare?”.

E’ preoccupato per la classifica?
“Sicuramente se continuiamo con questo andamento arrivare in Europa non è semplice. Adesso mancano tre partite, poi a Natale faremo le nostre valutazioni. Visto che la federazione svizzera annuncerà il nuovo ct in quel periodo… “.

Cos’è successo dal 26 maggio a oggi?
“Abbiamo poca convinzione di raggiungere i risultati, qualche giocatore si è montato la testa, alcuni non riescono a essere utili al gruppo e non si riescono a esprimere le potenzialità del gruppo. Stiamo monitorando se la Lazio è un malato terminale o reversibile”.

Se la Svizzera desse questo famoso annuncio a dicembre lei come si comporterebbe?
“Noi non ci facciamo mancare nulla nella normativa italiana: in Italia un allenatore esonerato non può accasarsi altrove nello stesso paese ma può andare all’estero. E’ una domanda a cui non so rispondere, ma se il mio allenatore mi dice che non ha mai trattato con altre squadra io gli devo dare retta, ma il giorno che esce fuori che questa non era la verità, allora vedremo cosa fare. Ho preso atto di una situazione ambientale, che vuole essere destabilizzante”. (Tmw)

Cittaceleste.it

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