Lotito e Tare: “Massima fiducia in Inzaghi. Se necessario, interverremo sul mercato”

Lotito e Tare: “Massima fiducia in Inzaghi. Se necessario, interverremo sul mercato”

La Lazio vuole chiarire la situazione che sta attraversando attraverso le parole del diesse e del presidente

di redazionecittaceleste

ROMA – La Lazio vuole chiarire la situazione che sta attraversando. Così ecco le parole in una conferenza congiunta del presidente Lotito e il diesse Tare:

Lotito: “Sono 4 anni che non parlo e oggi ho deciso di farlo per fare chiarezza sui rapporti all’interno del club. Alla mia destra ci sta il mio figlioccio Inzaghi, alla sinistra Tare e poi Angelino con cui mi confronto tutti i giorni. Ho ritenuto di farlo perché da diverso tempo ho acquisito notizie mediatiche volte a destabilizzare l’ambiente. La nostra è una grande famiglia, ci sono tanti figli e vedute diverse. L’allenatore sarà l’allenatore dei prossimi anni, così anche il diesse e il dt. Noi siamo definitivi, vogliamo crescere tutti insieme. Non ci sono catastrofi, non sono andate bene delle partite e quindi è iniziato un confronto. Io non ho mai interferito in nessun contesto che non mi competeva, ci sono solo dialettiche normali volte a raggiungere determinati risultati. Noi intraprendiamo discorsi funzionali, questa squadra è stata allestita per competere nei primi posti, può e deve esprimersi al 100%”.

Tare: “La critica degli ultimi giorni è stata destabilizzante per il nostro ambiente. Abbiamo deciso il ritiro dopo il Chievo ed è stato buttato tanto fango su una scelta fatta per il bene della Lazio. Inzaghi merita rispetto perché è la storia di questo club, nessuno ha militato più di lui qui. Vogliamo lanciare un messaggio molto chiaro a tutti: l’allenatore gode della piena fiducia da parte nostra, nei momenti di difficoltà dobbiamo analizzare le cose e trovare una via d’uscita. Il percorso è lungo, arduo, ma alla lunga ci darà grandi soddisfazioni”.

Lotito: “Secondo me la Lazio è una Ferrari ma non viaggia a 300 all’ora da tre partite. Può capitare che la macchina s’ingolfi, l’importante è aggiustarla e farla ripartire in modo celere”.

Di chi è la colpa?

“Ci aspettavamo altri risultati nelle ultime tre gare, bisogna fare in maniera che non si ripetano”.

Tare: “Lazio poco libera mentalmente? Io ho lanciato l’obiettivo Champions a inizio stagione. Questo non deve diventare un peso per la squadra perché è la stessa squadra che l’ha conquistata l’anno scorso sul campo. C’è stata una crescita e avere obiettivi importanti è una conseguenza. Noi facciamo i progetti tecnici, che negli anni ci hanno dato ragione. E’ normale che ci sono momenti sì e momenti no, vanno analizzati tanti fattori. La Lazio ha sbagliato l’approccio di alcune gare, ma non si discute la qualità. Non bisogna dare degli alibi ai giocatori”.

Lotito: “Milinkovic e Luis Alberto? Parlarci spetta a Peruzzi normalmente. Secondo me loro sentono pressioni, può capitare che ci siano momenti di flessione. Sono due grandi giocatori e devono ritrovare la massima concentrazione”.

Le parole di Nicchi sulla Roma? 

“Evidentemente il presidente dell’Aia ha fatto considerazioni che l’anno scorso con noi erano transitorie, adesso forse lo porteranno a prendere provvedimenti affinché certi episodi non accadano più”.

Lazio da quarto posto?

“Tutti lo ritengono, tutti gli addetti ai lavori. Io penso siano importanti sia il guidatore che la macchina. Tutti concorrono a raggiungere certi obiettivi. Noi abbiamo le potenzialità per centrarli. La squadra non si è indebolita, gli obiettivi però non possono essere proclamati e basta. Conta il campo e i fattori imponderabili. L’anno scorso meritavamo la Champions e per un punto non ci siamo andati. In questo momento siamo quinti a un punto dalla quarta. Abbiamo centrato la qualificazione in Europa League, quindi basta fare dietrologie”.

A gennaio interventi sul mercato?

“Le offerte per giocatori importanti saranno legate a questioni squisitamente tecniche. Abbiamo rifiutato proposte indecenti in estate per mantenere gli impegni con l’allenatore. Decideremo se intervenire dove ce ne sarà bisogno”.

Soddisfatto dai nuovi acquisti?

“Mi auguro che il processo di adattamento si sia ultimato. Abbiamo preso giocatori di valore, che sono appetiti da tante squadre. Adesso tutti devono esprimersi al 100%”.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy