Lotito parla della Salernitana: “I tifosi sono una componente fondamentale”

Lotito parla della Salernitana: “I tifosi sono una componente fondamentale”

ROMA – A quasi due settimane di distanza dalla sconfitta di Frosinone e dalla conseguente eliminazione dai play off, in casa Salernitana si continua a lavorare a fari spenti in vista della prossima stagione, quella del riscatto. La società metterà a disposizione del direttore sportivo Fabiani un budget importante per…

ROMA – A quasi due settimane di distanza dalla sconfitta di Frosinone e dalla conseguente eliminazione dai play off, in casa Salernitana si continua a lavorare a fari spenti in vista della prossima stagione, quella del riscatto. La società metterà a disposizione del direttore sportivo Fabiani un budget importante per la categoria ed ai microfoni di Granatissimi il presidente Claudio Lotito ha fatto il punto della situazione: “Certamente c’è ancora rammarico per aver perso a Frosinone, ma la forza di una società e di una tifoseria è rappresentata dalla capacità di sapersi rialzare dopo una sconfitta e di trarre insegnamento dagli errori. Valutare con calma e senza farsi prendere dalla fretta la scelta degli uomini è segnale di una programmazione seria, non di improvvisazione e state certi che la Salernitana tornerà ad essere protagonista ed a regalare soddisfazioni al proprio grande pubblico, sperando che il dodicesimo uomo continuerà a supportarci come ha sempre fatto in un triennio comunque vincente e ricco di vittorie”. La proprietà, in queste ore, è alle prese con il nodo relativo all’allenatore e Lotito, in merito, preferisce non sbilanciarsi: “Prima di concentrarci sul mercato e sull’allestimento della rosa, è necessario partire dalla base. Siamo contenti di poter lavorare con un dirigente esperto come Fabiani, è subentrato in corso d’opera e non è stato facile risollevare le sorti della Salernitana dopo un girone d’andata negativo. La prossima settimana mi incontrerò anche con l’allenatore e discuteremo di programmi e di futuro, cercheremo di trovare un accordo e stileremo una lista di riconfermati in base a quelli che sono i nostri obiettivi”. 

Chiediamo al patron quanto gli errori commessi la scorsa estate possano essere di insegnamento per il prossimo futuro: “Stiamo già programmando la prossima stagione, di certo c’è che vogliamo uscire immediatamente dall’inferno dantesco della Lega Pro e giocare il campionato di serie B quanto prima possibile, magari già tra un anno. Il passato è passato, qualcosa non ha funzionato a dovere, ma è altrettanto vero che non tutto è da buttare e che l’organico era composto da calciatori di categoria superiore. E’ innegabile che la promozione era il nostro obiettivo principale ed è stato fallito, ma abbiamo portato a casa la coppa Italia: magra consolazione, ma è stata comunque una serata di festa che entra di diritto nella storia del club. Ora stiamo facendo una serie di valutazioni individuando gli elementi funzionali al progetto e che possono fare al caso della Salernitana l’anno prossimo, successivamente la rosa sarà integrata con calciatori di qualità in ogni reparto: noi vogliamo vincere ancora!“. Facciamo notare a Lotito che l’equazione “10mila in cambio della B” non ha sortito gli effetti sperati ed il patron replica così: “In realtà, se analizziamo i dati con attenzione, quota 10mila è stata raggiunta soltanto in 3 occasioni, la media era leggermente inferiore. Al di là dei numeri, è doveroso da parte mia elogiare il comportamento della tifoseria salernitana, un pubblico caloroso e corretto che ci ha accompagnato con fede e passione per tutto l’arco del campionato. La loro spinta è stata determinante e nel girone di ritorno l’Arechi è tornato ad essere quel fortino che tutti conosciamo, solo remando nella medesima direzione riusciremo a riportare la Salernitana laddove merita. Nelle prossime settimane parleremo anche di campagna abbonamenti, ci auguriamo che la risposta della tifoseria sia entusiasmante così come accaduto l’anno scorso”. Poi una precisazione: “Ringrazio il nostro grande pubblico, in questo momento non serve fare dietrologia o individuare i colpevoli della mancata promozione, ma ricordo anche che durante il campionato abbiamo esaudito una loro richiesta e purtroppo i risultati non sono stati positivi. Qualcuno è tornato a furor di popolo, i fatti dicono che da metà gennaio in poi siamo sempre stati costretti a rincorrere e questo rappresenta un handicap. Con questo non sto dicendo che è colpa dei tifosi, voglio solo far capire che non è vero che siamo indifferenti alle esigenze ed ai desideri della piazza, ovviamente nel pieno rispetto dei ruoli”. Una battuta anche sul manto erboso dell’Arechi: “L’investimento che ci apprestiamo a fare è senza dubbio importante e conferma il fatto che la società ha mantenuto fede a tutti gli impegni assunti con la tifoseria 3 anni fa. L’obiettivo è avere a disposizione l’Arechi entro l’inizio della prossima stagione, proprio per questo i lavori cominceranno a stretto giro di posta“. Infine un appello ai tifosi: “La società ha intenzione di allestire una squadra molto forte e completa in ogni reparto, vogliamo assolutamente riportare la Salernitana in serie B. Per farlo, naturalmente, c’è bisogno di tutti e la tifoseria è una componente fondamentale per il nostro progetto”.

(fonte:granatissimi.com)

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