Lulic: “Non siamo Immobile o Felipe-dipendenti, alla Lazio segniamo tutti”

Lulic: “Non siamo Immobile o Felipe-dipendenti, alla Lazio segniamo tutti”

Queste le parole del giocatore biancoceleste ai microfoni di Lazio Style

ROMA – Queste le parole del giocatore biancoceleste, Senad Lulic, ai microfoni di Lazio Style: “L’allenamento è stato duro e lungo. Siamo contenti che sia terminato, adesso siamo liberi”. Otto risultati utili: “Il momento è positivo, adesso cercheremo di mantenere questo trend, a Palermo vogliamo vincere”. Tredici giocatori in gol: “Significa che non siamo dipendenti dai nostri attaccanti, segnano tutti perché c’è qualità in tutti i reparti. E’ una qualità questa”. +12 la differenza reti, record d’Inzaghi: “I numeri interessano ai giornalisti, noi facciamo il nostro e cercheremo di fare più reti possibili e subirne meno. L’importante è continuare su questa strada”. Due gol per Lulic, l’ultimo con l’Empoli: “E’ sempre bello metterla dentro, ma l’emozione è identica. Io cercherò di aiutare la squadra in qualsiasi ruolo. La cosa fondamentale è che la squadra giri. La stagione è lunga, speriamo di fare altri centri importanti”. Tredicesimo assistman e sesto per palloni recuperati della serie A, Senad: “Sto provando a fare al meglio entrambe le fasi. Ci riesco grazie al supporto dei compagni”.

RECIPROCITA’ – Ci sono tanti giovani in questa Lazio, Lulic è una guida. Ma anche i baby insegnano ai senatori: “Si deve imparare da chiunque, è uno scambio d’idee. Anche Inzaghi è giovane insieme a tutto il suo staff. Noi più vecchi in squadra cerchiamo d’insegnare la nostra esperienza, l’importante è che ci sia il gruppo e la gioia di lottare l’uno per l’altro. Così si vedono i risultati”. Simoncino mette meno ansia: “A Roma c’è sempre pressione, noi siamo abituati. Senza coppe c’è più tempo per prepare le gare e questo ci aiuta. Il nostro obiettivo è rientrare in Europa e stiamo cercando di riuscirci”. Immobile ha ringraziato Lulic per l’aiuto: “Con lui è stato più semplice perché conosceva bene l’Italia. Ciro si è integrato alla perfezione e speriamo che continui su questi livelli”. Che segni a Palermo: “Anche l’anno scorso erano in difficoltà, alla prima d’Inzaghi. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e al nostro gioco”. La Lazio vince sempre quando passa in vantaggio, quando va giù però reagisce: “Noi vogliamo vincere e non molliamo mai. Crediamo in ciò che stiamo facendo e siamo consapevoli di poter ribaltare contro chiunque il risultato”. Il modulo è camaleontico: “Per il mister è positivo avere giocatori jolly, per noi un po’ meno perché è difficile cambiare posizione ogni domenica. Grazie all’esperienza però riusciamo a sopperire alla difficoltà di ritrovarsi con misure diverse. Tutti stanno facendo però il sacrificio per la squadra”. Felipe è il valore aggiunto: “Sì, non voglio fargli troppi complimenti. Deve proseguire a fare ciò che sta facendo. Deve continuare su questa strada, altrimenti rischia di mollare”. Il 4 dicembre il derby, ecco l’eroe: “Mi chiedono da quando è uscito il calendario, i tifosi mi chiedono un gol. Sto pensando al derby da tre mesi…”.

Cittaceleste.it

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