Mihajlovic: “Avrei allenato la Lazio. Rappresenta Roma ed è impossibile che non ci siano compratori”

Mihajlovic: “Avrei allenato la Lazio. Rappresenta Roma ed è impossibile che non ci siano compratori”

Sinisa Mihajlovic è un grande professionista. Ieri ha ricevuto il premio “Pietro Calabrese” in qualità di allenatore dell’anno. Ha salvato la Samp e ha da poco prolungato il contratto con il presidente Garrone. Altri due anni a Genova, con la possibilità di liberarsi in caso di chiamata di un grande…

Sinisa Mihajlovic è un grande professionista. Ieri ha ricevuto il premio “Pietro Calabrese” in qualità di allenatore dell’anno. Ha salvato la Samp e ha da poco prolungato il contratto con il presidente Garrone. Altri due anni a Genova, con la possibilità di liberarsi in caso di chiamata di un grande club.
Sinisa è un professionista, ma ha un cuore che batte per la Lazio e l’Inter, le due squadre che più hanno segnato la sua carriera di calciatore. Alla Lazio avrebbe detto di sì. Perché a quei colori è rimasto legato e perché sente ancora forte il senso di appartenenza. « Sì, avrei allenato la Lazio, ma nessuno mi ha cercato ». Il discorso forse è solo rinviato. Ripartirà dalla Samp, lo ha cercato la Juve. Alla Lazio con il suo carisma, il suo legame con la gente, avrebbe aiutato a risolvere i problemi con la tifoseria. Ma questa è un’altra storia: « A Genova sono contentissimo, altrimenti non avrei firmato il rinnovo. Lì ho vissuto quattro anni da giocatore, poi ho fatto bene in questa stagione da allenatore. E ora pensiamo al futuro ».

 

 

Questione di cuore. Ma il passato lo riporta alla Lazio e all’Inter. Ai tanti ricordi indelebili: « Sicuramente Samp, Lazio e Inter sono le tre squadre alle quali sono legato di più. Alla Lazio sono rimasto per più tempo e io faccio sempre il tifo per le squadre nelle quali ho giocato ».
La Lazio deve ritrovare i suoi tifosi. Mihajlovic che ha ancora casa a Roma e tanti amici biancocelesti conosce bene la situazione: « Mi dispiace per la spaccatura che si è creata. Il cuore della Lazio è il tifo in curva nord. Si è visto anche in quella partita per ricordare i quarant’anni dal primo scudetto. C’erano settantamila persone. Mi ha fatto piacere partecipare, sentire quel grande entusiasmo. Poi invece in campionato non va quasi nessuno. Mi dispiace veramente, è dura giocare all’Olimpico senza pubblico. Spero che questa situazione si risolva il prima possibile. Come tifoso mi auguro che si riesca a trovare una via d’uscita ».

Domani biancoceleste. Si parla spesso del futuro della Lazio, della possibilità che si facciano avanti acquirenti per la società. Ma si dice anche che non c’è nessuno che in questo momento possa prendere la Lazio. Mihajlovic ha un’altra opinione: « Penso che ci siano potenziali compratori. La Lazio ha una storia, è una società importante che ha vinto anche ultimamente, che rappresenta Roma. Non posso credere che non ci sia nessuno interessato. Poi bisogna vedere quanto costa. Per una società come la Lazio, con i tifosi che ha, con la sua storia, non penso che sia un problema trovare un acquirente, anche se so che oggi è più difficile trovare qualche imprenditore disposto a investire nel mondo del calcio ».
Mihajlovic fa un solo riferimento al mercato che verrà. La Samp è una società sana, ma non ha molti investimenti da fare per potenziare la squadra: « Mi piacerebbe se Ljajic venisse alla Samp. L’ho fatto giocare io in Nazionale, conosco bene il suo valore». (Corriere dello Sport)

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