Milinkovic al settimo cielo: «Inzaghi ha cambiato tutto»

Milinkovic al settimo cielo: «Inzaghi ha cambiato tutto»

Nuova intervista in patria di Sergej: «Io mi sento un trequartista o una seconda punta»

ROMA – Già sul tetto del mondo con la Serbia Under 21: «E voglio vincere ancora qualcosa prima d’andare in quella maggiore. Voglio l’Europeo, ma prima abbiamo due gare contro la Norvegia e dobbiamo qualificarci a tutti i costi». Milinkovic è il golden boy dei balcani, esaltato da queste prime 12 giornate di Serie A: «Mi ci sono voluti un paio di mesi per abituarmi, ma ora sono già a pieno ritmo». Imprescindibile per Inzaghi, strepitoso anche sabato sera a Napoli. Ancora una prestazione d’applausi per questo serbo di fuoco, pronto sempre lì, fra il centrocampo e la trequarti, a giganteggiare: «Mi piace giocare dove devo», dice scherzando. Ma poi aggiunge in patria: «Amo giocare dietro la punta. Come dicono in Italia, trequartista o seconda punta. Il ruolo che ricopro sin da bambino. Lì do il massimo, anche se in questi anni, per diverse situazioni, mi è capitato di dover giocare ovunque. Adesso sono tornato nella mia posizione ideale, dove posso dare il massimo».

LA CHAMPIONS A TUTTI I COSTI

MERITI – La Lazio la macchina perfetta in questo momento: «Probabilmente nessuno si aspettava da noi questa posizione in classifica, visto che avevamo concluso all’ottavo posto lo scorso campionato e non avevamo centrato l’Europa. Noi non avevamo lasciato una buona immagine, ma ora Inzaghi ha cambiato tutto. L’atmosfera creata nello spogliatoio è fantastica. La scorsa stagione era arrivato in un momento inopportuno e non aveva avuto molto tempo per affrontare al meglio la situazione. Ma ora ha davanti un anno intero per preparare tutto molto bene. I risultati già si vedono»: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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