Oliveira: “La Fiorentina non arriverà in Europa. L’armonia della Lazio può portare alla Coppa Italia…”

Oliveira: “La Fiorentina non arriverà in Europa. L’armonia della Lazio può portare alla Coppa Italia…”

Ecco le sue dichiarazioni…

ROMA- L’ex calciatore della Fiorentina Luis Oliveira è intevenuto ai microfoni di Tmw Radio per presentare il match di domani tra i viola e la Lazio di Inzaghi: “Il crollo della Fiorentina non è iniziato ora, ma ad inizio campionato. L’allenatore voleva qualche rinforzo ad inizio stagione, ma non è stato accontentato. La cosa che brucia è stata l’eliminazione dall’Europa League. Ora la Fiorentina è in una situazione dove nessuno crede più in questa società. Nel mondo del calcio è bello avere delle risposte dalla società, ottenere una rosa forte che possa puntare ad obiettivi importanti. Non penso che quest’anno posso farcela per l’Europa, le milanesi sono lontane e non sarà facile centrare un traguardo così contro queste due società. Nonostante tutto Inter e Milan fanno parecchia fatica rispetto a qualche tempo fa dove lottavano per le prime posizioni. Per quel che riguarda la Lazio, credo che Bielsa non sia mai arrivato alla Lazio perché il tecnico non è stato accontentato in sede di mercato. Così la scelta è caduta su Inzaghi, che ha realizzato una stagione meravigliosa con una rosa normale e qualche elemento importante come Immobile, Keita ed Anderson. Si tratta di un gruppo importante, che si è messo a disposizione del mister. Se c’è questa armonia capitano delle stagioni come quella che ha fatto la Lazio, ora ai biancocelesti manca solo la Coppa Italia contro la Juventus. Si tratta di una sfida difficile ma non impossibile. L’ambiente fra noi giocatori quando giocavamo a Firenze era straordinario, si mangiava insieme una volta alla settimana, il nostro capitano trascinava anche i calciatori non sposati a cenare. Se tu dai tanto, ricevi tanto. Questo è il senso”. Battuta finale dedicata alla finale di Coppa Italia di mercoledi prossimo: “ll gioco che ha dato alla Lazio inzaghi è molto bello. Non bisogna aver paura, anche se giochi contro la Juventus. Non sempre le più forti vincono. Anche quelle sulla carta sfavorite, se giocano con intelligenza, possono vincere. Jordan Lukaku lo conosco poco, ne conosco tanti che giocano nel nostro campionato ed hanno la mentalità vincente. Tornando indietro a quando giocavo io la mentalità era diversa, le società permettevano di far crescere i ragazzi. In Belgio hanno cambiato la mentalità e fanno quello che si faceva un tempo in Italia, permettendo ai giovani di crescere. Le società hanno investito su questi giovani che ora giocano all’estero, la Nazionale belga chiaramente così diventa più forte, manca il trofeo perché c’è ancora inesperienza”.

Cittaceleste.it

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