Panchina, Inzaghi spera ancora: “Io sono tranquillo”

Panchina, Inzaghi spera ancora: “Io sono tranquillo”

Simoncino rimane in corsa, sopratutto se dovesse vincere domenica con la Fiorentina

Inzaghi

ROMA – Sapeva dell’incontro con Sampaoli, ma Inzaghi continua a giurare: «Io sono tranquillo». Perché in effetti resta in lizza per la panchina, scrive ancora oggi ilMessaggero. Soprattutto se dovesse racimolare altri tre punti domenica con la Fiorentina: 6 vittorie su 8 sarebbero un bottino niente male, Tare e Lotito sono già colpiti. Simoncino doveva essere solo un traghettatore, gli era stato promesso un futuro da big in caso di miracolo Europa League. Per poco non sfiorava l’impresa, forse così ha conquistato in poco tempo i tifosi. Con personalità ieri, mentre in molti annunciavano l’imminente blitz a Formello di Sampaoli, Inzaghi spalancava i cancelli alla sua gente: erano in 100 davanti al centro sportivo, poco dopo in 100 a bordocampo. Seduta al “Fersini” iniziata alle 17, partitella in famiglia quasi a tutto campo. Il diesse Tare osservava nei pressi della panchina. Ormai non c’è più nulla da nascondere e così Simone ha deciso di far entrare i tifosi, consentendogli di vedere l’allenamento pomeridiano. Con la sua panchina in bilico, anche una contromossa astuta: quale miglior modo se non quello di far respirare boccate di lazialità? Lui in realtà crede fermamente in una riconferma. «Me lo merito», aveva detto senza troppi giri di parole dopo il successo di domenica contro il Carpi. Ecco la lista degli altri allenatori: CONTINUA A LEGGERE

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