Petrelli: “Lazio, ti è mancato il cinismo!”

Petrelli: “Lazio, ti è mancato il cinismo!”

Da sslazio.it

Ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM è intervenuto l’ex difensore biancoceleste Sergio Petrelli.

“La gara disputata contro il Milan è la fotocopia di quella giocata contro il Chievo. Contro i rossoneri, gli uomini di Inzaghi hanno creato diverse occasioni da gol. Ho temuto anche per l’eventuale sconfitta. Dalle ultime due gare casalinghe i biancocelesti dovevano raccogliere sei punti; entrambe le partite erano state ben preparate, è un peccato non aver conseguito due risultati pieni.

Quando si arriva davanti al portiere, quest’ultimo non può intercettare la sfera. Una volta si svolgevano degli allenamenti specifici per superare l’estremo difensore avversario. Spesso i biancocelesti sono arrivati in zona gol senza segnare. Quando si entra all’interno dell’area di rigore avversaria è necessario segnare. Donnarumma ha effettuato almeno un paio di parate strepitose, ma i calciatori biancocelesti sembravano ipnotizzati davanti al numero 99 rossonero.

Non si può imputare altro alla Lazio. La squadra ha giocato benissimo contro la formazione allenata di Montella. Ai biancocelesti è mancato solo un pizzico di grinta: Suso non è stato spinto verso l’esterno e lo spagnolo ha fatto un gran gol. De Vrij e Hoedt possono far parte della Lazio del futuro, sono veramente forti. Nonostante il pareggio, la squadra biancoceleste ha messo sotto gli uomini di Montella.

Felipe Anderson ha ritrovato un ottimo passo. Ultimamente molte squadre hanno utilizzato dei giocatori a tutta fascia sulle corsie esterne come sta facendo Inzaghi con il brasiliano. L’Empoli non ha problemi di classifica, possono permettersi di giocare a viso aperto. La squadra toscana ha orgoglio, mi aspetto una partita pericolosa per i biancocelesti. Al Castellani bisognerà attaccare la formazione avversaria sugli esterni: non è impossibile battere in trasferta l’Empoli”.

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