PIOLI: “Dobbiamo vincerle tutte. Anche la Coppa Italia. Rinnovo? Una formalità”

PIOLI: “Dobbiamo vincerle tutte. Anche la Coppa Italia. Rinnovo? Una formalità”

ROMA – Saranno quattro finali: “Sono tutte fondamentali per il nostro futuro”. Obiettivo 12 punti: “Portare a casa il massimo, scendere in campo con l’Inter con rispetto, umiltà, ma soprattutto con grande entusiasmo. Metteremo il massimo delle nostre potenzialità”. Biglia e de Vrij in dubbio: “Lucas ci sarà, Stefan è…

ROMA – Saranno quattro finali: “Sono tutte fondamentali per il nostro futuro”. Obiettivo 12 punti: “Portare a casa il massimo, scendere in campo con l’Inter con rispetto, umiltà, ma soprattutto con grande entusiasmo. Metteremo il massimo delle nostre potenzialità”. Biglia e de Vrij in dubbio: “Lucas ci sarà, Stefan è probabile che non ci sia”. Pioli parla di tutto in conferenza stampa, ma non vuole quasi accennare al suo rinnovo automatico: “Siamo già d’accordo con Lotito, io penso solo al finale di stagione. Se mi chiamasse ora la società direi di no, ci penserò a suo tempo. Il prolungamento è una formalità”. Il controsorpasso della Roma non avrà contraccolpi psicologici: “Abbiamo analizzato Bergamo e ci sono stati spunti interessanti per migliorare il nostro livello di attenzione. Con l’Atalanta però ho visto grande determinazione. Ho visto i miei giocatori concentrati”. Torna Klose: “E’ importante, dà spessore e personalità a questa squadra”. Gentiletti non è ancora pronto: “E’ un po’ indietro, io ci sono passato dal suo infortunio. Il recupero non è facile, a Santiago fa bene stare con noi, ma è difficile vederlo in campo domani”.

 

 

AVANTI LAZIO – Cinque punti nelle ultime quattro partite, quali errori non bisogna più commettere? “Dobbiamo alzare il livello di gioco e la nostra qualità. Creiamo tantissime occasioni e dobbiamo sfruttarle. E poi correre meno rischi possibili. Abbiamo raccolto meno di quanto pensavamo nelle ultime giornate, ma lo spirito è quello giusto. Con l’Inter ci aspetta una gara difficile, ma noi abbiamo dimostrato d’essere una squadra forte. Dobbiamo essere consapevoli di chi siamo. Mi fido dei nostri giocatori e dei nostri tifosi che ci daranno il supporto”. Da quando c’è Mancini, l’Inter gioca più alta: “Tutte le squadre hanno punti forti e deboli, anche noi. Che però vogliamo punire l’Inter quando si scoprirà”. Avanti col 4-2-3-1: “Non credo che faccia differenza coprirsi di più a centrocampo. A Bergamo serviva solo più movimento. Domani sera mi auguro che riusciremo a costruire meglio da dietro e a dare meno punti di riferimento. Manterremo le distanze giuste”. All’andata esplose definitivamente il talento di Anderson: “Felipe è giovane e ha tanta voglia. Deve portarla avanti, ha dato grandi risultati a questa squadra. E’ stato notato poco quanto ha aiutato la Lazio domenica, ha salvato un gol e poi fatto una corsa di 60 metri per l’assist a Keita. Deve crescere ancora, ma deve continuare così. Sta facendo benissimo. Il gol può mancare a tutti, ma tutti devono pure difendere”. 

AUGURI – E’ il compleanno di Lotito, compie 56 anni. Ecco il messaggio di Pioli: “Lo sentirò per gli auguri e ci parlerò”. Keita non convince centravanti, eppure il mister insiste: “E’ un attaccante e io non credo ai ruoli specifici. Domenica ha fatto una buona prestazione, ha costruito tre palle-gol. Si è mosso bene”. Gli spifferi da Cremona non intaccano Mauri, parola del tecnico: “Da quando alleno la Lazio, ho solo commentato le prestazioni. Stefano è concentrato e attento solo per finire al meglio il nostro lavoro. Non voglio dire altro…”.

Cittaceleste.it

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