Scudetto 1915, il romanista De Sisti ironizza: “Scudetto di cartone”

Scudetto 1915, il romanista De Sisti ironizza: “Scudetto di cartone”

“Che i tempi della giustizia in Italia fossero lunghi lo sapevo, ma cent’anni mi sembrano un po’ troppi”

 

ROMA – Giancarlo “Picchio” De Sisti, simbolo romanista anni Settanta appena iscritto nella hall of fame del club giallorosso, ha ironizzato sullo scudetto della Lazio: “Che i tempi della giustizia in Italia fossero lunghi lo sapevo, ma cent’anni mi sembrano un po’ troppi… Decidere uno scudetto dopo cent’anni è grottesco. Non valuto la legittimità della decisione, ma questi restano scudetti di carta, al massimo di cartone. Probabilmente non era giusto ai tempi assegnarlo a una squadra sola visto che c’erano i due gironi. Forse la cosa più giusta sarebbe stata non darlo a nessuno. Certo poi tirarla fuori dopo tutti questi anni è assurdo. Ha più che altro il sapore di un atto risarcitorio. Certo è una cosa che lascia un po’ in imbarazzo, e fa sorridere che servano centouno anni per decidere chi doveva vincere”. Intanto la campagna abbonamenti non migliora >>> CONTINUA A LEGGERE

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