STATISTICHE – Pioli ha nel mirino Maestrelli e Rossi

STATISTICHE – Pioli ha nel mirino Maestrelli e Rossi

Il traguardo vero è la Champions, la festa sarebbe da consumare il 7 giugno con la finale di Coppa Italia senza l’obbligo di battere i campioni d’Italia della Juve. Pioli pregusta una dolcissima chiusura della stagione e allora questo diventa il periodo di svolta. Accelerare, continuare a vincere, piazzare il…

Il traguardo vero è la Champions, la festa sarebbe da consumare il 7 giugno con la finale di Coppa Italia senza l’obbligo di battere i campioni d’Italia della Juve. Pioli pregusta una dolcissima chiusura della stagione e allora questo diventa il periodo di svolta. Accelerare, continuare a vincere, piazzare il sorpasso al secondo posto e poi arrivare con un margine di vantaggio al rush conclusivo, le ultime tre giornate di campionato, quando la Lazio dovrà difendere il podio nei confronti diretti con Sampdoria, Roma e Napoli. Per portare avanti il piano, è necessario battere l’Empoli e allungare la serie positiva, bruciando un altro traguardo parziale, sinora raggiunto soltanto da Tommaso Maestrelli e Delio Rossi. I record non interessano a Pioli, ma solo attraverso un primato si può rendere concreto e avverare il sogno. Battendo Sarri, il tecnico emiliano centrerebbe l’ottava vittoria consecutiva. Ci sono riusciti solo due predecessori, entrati nella storia della Lazio e nel cuore del popolo biancoceleste. La squadra di Maestrelli vinse otto partite di fila nel girone di ritorno della stagione 1972/73. Era l’anno precedente allo scudetto e curiosamente anche quel campionato si concluse al San Paolo di Napoli (0-1) in una domenica che viene ricordata perché svanì la corsa al tricolore della Lazio per due punti soltanto. Il Milan si fermò nella “fatal” Verona, la Juventus ribaltò il risultato all’Olimpico con la Roma (1-2). Maestrelli avviò la serie il 18 febbraio battendo 1-0 il Vicenza all’Olimpico e la chiuse il 21 aprile, ancora in casa, piegando il Milan (2-1). L’unico terzo posto sotto la gestione Lotito lo ha conquistato Delio Rossi nel 2006/07, la stagione post-calciopoli in cui era partito con un handicap di 3 punti. La Lazio aprì la serie battendo il Torino (2-0) all’Olimpico il 18 febbraio e centrò l’ottava vittoria consecutiva il 7 aprile in casa con il Messina (1-0). Quel filotto passò attraverso i colpi in trasferta con Cagliari e Udinese e una vittoria interna con l’Empoli.

 

 

 

Statistiche. Pioli deve ancora vincere con i toscani, cancellando la sconfitta dell’andata al Castellani. Ha avviato la serie piazzando il colpo al Friuli dopo la doppia sconfitta con Cesena e Genoa. I numeri testimoniano la solidità dell’Empoli: 6 vittorie, ben 15 pareggi e 8 sconfitte. In trasferta una sola vittoria, 9 pareggi, appena 4 ko, l’ultimo allo Juventus Stadium. I bianconeri di Allegri hanno interrotto una serie positiva che durava da otto giornate. La differenza di 22 punti tra Lazio ed Empoli è scavata alla voce vittorie: sono 11 per la squadra di Pioli più 4 pareggi a differenza del gruppo di Sarri che ha centrato 21 risultati utili (6 vittorie, 15 pareggi) in 29 giornate. Pioli s’affida al secondo attacco del campionato (54 gol totali) con una media di 2,7 nelle ultime tre partite interne. La Lazio è la squadra che segna di più nel quarto d’ora finale (13 gol). La difesa dovrà tenere d’occhio Maccarone: ha segnato 5 reti in carriera ai biancocelesti. (fonte: Corriere dello Sport)

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