Calenda risponde a Tare: “Parla a sproposito, nessun accordo con altre squadre”

Calenda risponde a Tare: “Parla a sproposito, nessun accordo con altre squadre”

Il diesse rivela tutti i rifiuti del senegalese. E’ arrivata la risposta dell’agente del giocatore

AGGIORNAMENTO: è arrivata la risposta di Roberto Calenda, che si è fatto sentire tramite il suo profilo Twitter. Queste le parole dell’agente di Keita: “Tare parla di miei accordi inesistenti con altre squadre e sventola pubblicamente fantomatici rinnovi… Tuttavia, visto che racconta pure di rinnovi da top player o di offerte da 3 big, forse è il momento che informi anche noi… Rimaniamo sempre in attesa della Lazio!”

Ecco il tweet:

ROMA – Keita ha un’intesa di massima con i campioni d’Italia Intesa che non fa impazzire la Lazio, tutt’altro… «Per Keita – ha spiegato a Tuttosport il ds laziale Igli Tareabbiamo ricevuto offerte da tre big, tutte proposte tra i 30 e i 45 milioni di euro. Cederlo a 30 significherebbe svenderlo. Questi 3 top club ci hanno contattato per chiederci il permesso di parlare con i rappresentanti del giocatore. La Juventus, invece, non ci ha mai interpellato ufficialmente, ma sappiamo che sta parlando con l’agente. Il nostro obiettivo è sempre quello di rinnovare il contratto del ragazzo a livelli da top player della Lazio. Ma anche in caso di una eventuale cessione saremo noi a decidere. No, non temiamo di perdere Keita fra un anno a parametro zero». 

DISTANZA 

Un’uscita, quella dell’uomo mercato di Lotito, che conferma la distanza tra Lazio e Juventus, forte del gradimento di Keita e del contratto in scadenza nel 2018, resta vigile, tutt’altro che disposta a fare follie per un giocatore che fra meno di un anno potrebbe essere suo gratis. Marotta e Paratici non ci pensano proprio di avvicinarsi ai 30-40 milioni richiesti dalla Lazio. Trattare con Lotito, abilissimo mercante, è sempre difficile, anche per questo i bianconeri aspettano che sia l’entouarge dell’attaccante a sbloccare la situazione. Qualche scintilla c’è già stata La Lazio nei giorni scorsi aveva trovato l’accordo per vendere Keita al Milan per una cifra intorno ai 30 milioni. Affare fatto e impacchettato, saltato all’ultimo proprio perché il giocatore ha risposto “no, grazie” all’offerta dei rossoneri.

OSTRUZIONISMO

Il rifiuto dei giorni scorsi non è una garanzia assoluta per la Juventus, ma di sicuro conferma la posizione ottimale. La pole position è solida. Più passa il tempo, più si avvicina la scadenza del contratto e più Keita avrà il potere di decidere il proprio futuro. E sulla scelta l’attaccante di Simone Inzaghi sembra avere le idee chiarissime. La Lazio spera in un ripensamento, però negli ambienti del mercato sono tutti convinti che nemmeno un top club europeo potrebbe convincere l’entourage del 22enne a fare marcia indietro. Alla Juventus l’idea di rafforzare il 4-2-3-1 di Massimiliano Allegri con un talento come Keita non dispiace affatto, ma pure il piano B non viene scartato, anzi: rimandare l’arrivo di dodici mesi significherebbe non dover scucire nemmeno un euro ed evitare qualsiasi tipo di trattativa con i biancocelesti. Il caso Keita ha tutto per diventare il più classico dei tormentoni estivi. Potrebbero anche servirei supplementari, proprio come successe nella finale 2015 di Coppa Italia tra Juventus e Lazio: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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