UNDER 15 / Le giovani aquile di mister Ruggeri vincono e allungano in classifica

UNDER 15 / Le giovani aquile di mister Ruggeri vincono e allungano in classifica

I ragazzi dell’Under 15 biancoceleste allenati da Paolo Ruggeri, dopo la vittoria con il Frosinone (seconda forza del campionato) e la sosta della scorsa settimana, tornano in campo proseguendo la loro striscia positiva di vittorie. Questa volta la Lazio espugna il campo del Teramo per 2-0 grazie ai gol di Adusa e Del Mastro, ma soprattutto ad un’ottima gara disputata da tutta la squadra.

Lazio

ROMA – I ragazzi dell’Under 15 biancoceleste allenati da Paolo Ruggeri, come riporta il sito ufficiale della Lazio, dopo la vittoria con il Frosinone (seconda forza del campionato) e la sosta della scorsa settimana, tornano in campo proseguendo la loro striscia positiva di vittorie. Questa volta la Lazio espugna il campo del Teramo per 2-0 grazie ai gol di Adusa e Del Mastro, ma soprattutto ad un’ottima gara disputata da tutta la squadra.

Le giovani aquile classe 2001 e 2002 provano subito a rendersi pericolose al primo minuto con Napolitano ma la sfera termina fuori di un soffio,dopo un continuo pressing, il gol dei biancocelesti arriva al 22’ con Adusa che realizza una grande azione corale per l’1-0. I ragazzi di Ruggeri provano in più di un’occasione a siglare il raddoppio, ma il parziale rimane fermo sull’1-0, con i padroni di casa che non riescono mai ad impensierire la retroguardia capitolina. Nella ripresa, pronti e via ed arriva il raddoppio: Spoletini da calcio piazzato pesca in area Del Mastro che gonfia la rete per il 2-0. Una manciata di minuti più tardi è lo stesso Spoletini a colpire in pieno la traversa sfiorando il gol, il Teramo non ci sta e prova a rendersi pericoloso dalle parti di Cirillo, ma l’estremo difensore biancoceleste non si fa trovare impreparato. La sfida volge al termine, Lazio batte Teramo 2-0 e conquista tre punti importanti in un ostico campo, vittoria che permette ai Ruggeri’s boys di distaccare il Pescara inseguitrice dato che i delfini hanno pareggiato con il Latina.

Di ritorno da Teramo, ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3 è proprio il mister Paolo Ruggeri ad esprimere tutta la gioia per questa importante vittoria:

“E’ stata una partita impegnativa dal punto di vista fisico, i ragazzi si sono comportanti bene. Sapevamo che dovevamo vincerla perché era importante rimanere con le giuste distanze dal Pescara e magari approfittare di un qualche passo falso da chi ci precede. La vittoria non era scontata, il campo era difficile dato che ci ha sofferto la Roma ed il Frosinone ci ha pareggiato 3-3, ma sono contento dei miei ragazzi. Il nostro obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile, le distanze dal Frosinone sono importanti perché coprire 7 punti in 5 partite non è facile, ma noi siamo lì e ci proviamo, alla fine tireremo i conti. Le maglie? Abbiamo giocato con la seconda maglia del Teramo ricoprendo tutti gli stemmi facendo vedere solamente il numero, è un’annata dove sta succedendo di tutto, ma capita a tutti di sbagliare e questa volta è capitano a noi di dimenticarci le maglie nella Capitale. I ragazzi son stati bravi anche in questo, hanno dimostrato di avere carattere. I ragazzi saliti in Under 17 (la scorsa settimana Cirillo ed Armini, questa è stata la volta di Noto)? E’ una grande soddisfazione, è l’obiettivo della Società cercare di far giocare i ragazzi pronti anche se sotto età, se sono pronti è una cosa più che giusta. Sicuramente anche noi cercheremo di far salire qualche 2002 per dargli spazio con noi, in questa sfida c’era il portiere Fabrizio Scardetta, nelle prossime ci sarà sicuramente spazio per altri.”

Jonathan Oswomo Adusa, attaccante classe 2001 nonché capocannoniere della squadra. E’ proprio lui a sbloccare il risultato nella sfida con il Teramo, anche il giocatore ex Reggiana racconta le sue emozioni a caldo ai microfoni di Lazio Style Radio:

“Segnare è sempre una bella emozione grazie anche ai consigli del mister sono riuscito a far gol. L’obiettivo della squadra è quello di qualificarci alle finali, mentre per me è una bella sensazione essere il capocannoniere della squadra avendo iniziato a giocare ad Ottobre quindi ho disputato meno gare rispetto ai miei compagni. Cinque partite alla fine della Regular Season ed una è il derby, noi ci sentiamo pronti per affrontare anche loro, lo abbiamo dimostrato nella sfida d’andata avendo combattuto fino all’ultimo e pareggiando. La Roma ha più qualità, ma noi siamo più squadra.”

Poi improvvisamente il Nicolò Armini decide di mettere da parte per qualche minuto il ruolo del calciatore e veste i panni del giornalista intervistando i propri compagni di squadra. Il primo ad essere sottoposto alle domande del capitano è il difensore centrale Alessio Mengoni.

“Come ci si sente a non essere ammonito in questa partita dove non è di certo mancato il contatto fisico? E’ una sensazione strana perché in tutte le partite importanti l’ammonizione scappa (ride ndr). Dove può arrivare questa squadra? Puntiamo alla vittoria del titolo.Un calendario abbordabile, dopo questa partita ostica si pensa già al derby o ci si concentra di volta in volta? Pensiamo partita dopo partita, la prossima abbiamo il Latina e poi si vedrà.”

Proseguono le domande del capitano Armini, questa volta parla ai microfoni di Lazio Style Radio Roberto De Angelis, anche lui si sottopone alle domande del difensore biancoceleste: “Ti abbiamo visto iniziare la gara come centrocampista e l’hai finita da difensore, possiamo definirti il jolly di questa squadra? Ricopro questi due ruoli da quando son piccolo e per il bene della squadra gioco in ogni ruolo che mi richiede il mister. La partita è stata molto combattuta, ua sfida importante per noi, era decisiva per puntare in avanti.Sei un centrocampista con il vizio del gol? Fino ad ora ne ho fatti pochi di gol, ma spero di farne qualcuno in più prima della fine del campionato.”

Ad un certo punto si invertono le sorti per Nicolò Armini, è il centrocampista Andrea Spoletini a prendere in mano il microfono ed a sottoporre al capitano ad alcune domande, prosegue la loro sfida personale dal Memorial Porcelli:“Armini come giudichi il fatto che stai sotto di un gol in questo momento? Io devo prima pensare a non farli fare i gol, poi in secondo piano viene il mio gol personale, se viene ben venga, ma l’importante è che vince la squadra.Anche a Teramo un gol è arrivato su un mio calcio piazzato, cosa ne pensi? Hai un buon piede, anche se i tuoi tiri lasciano un po’ a desiderare.” Una vittoria che continua a dare morale all’Under 15 di mister Ruggeri, ma già si pensa alla prossima sfida.

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