Vanessa Ranieri: “Gli stadi hanno troppo impatto sul territorio”

Vanessa Ranieri: “Gli stadi hanno troppo impatto sul territorio”

ROMA – Vanessa Ranieri, presidente del WWF del Lazio, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni in merito alla possibile partenza dei lavori per i nuovi impianti che potrebbero ospitare le partite di Lazio e Roma. ” Lo stadio della Roma – ha detto all’ Adnkronos – sorge in una bella parte…

ROMA – Vanessa Ranieri, presidente del WWF del Lazio, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni in merito alla possibile partenza dei lavori per i nuovi impianti che potrebbero ospitare le partite di Lazio e Roma. “ Lo stadio della Roma – ha detto all’ Adnkronos – sorge in una bella parte di Roma, ma troppo piccola.” Poi si sposta sullo stadio della Lazio: “Li il problema non è lo spazio ma il fatto che via Tiberina è un posto ad alto rischio idrogeologico, che potrebbe mettere a repentaglio la vita delle persone, dobbiamo stare molto attenti alla sicurezza e all’ impatto sul territorio. Il rischio esondazione qui è molto alto.La cosa che mi preoccupa di più è che, accanto allo Stadio c’è il progetto di mettere in piedi delle vere e proprie zone residenziali. La nostra preoccupazione è che dal contenuto del testo di legge finale da approvare si evince che la cubatura potrebbe essere ampliata esponenzialmente attraverso la normativa urbanistica. Non vorremmo che milioni di euro siano finalizzati a questa trasformazione urbanistica e territoriale, mentre sarebbero più corretti interventi per la sicurezza strutturale e funzionale e per l’ammodernamento degli impianti sportivi già esistenti.”

Infine conclude con una contestazione ai due progetti: “L‘elevato impatto degli impianti sul territorio, con l’aggravante dell’assenza di pianificazione” e solleva “il problema della deroga sulla vincolistica attraverso lo strumento del commissariamento  un procedimento di urgenza che bypassa tutti i vincoli, sulla falsa riga dei mondiali di nuoto per i quali alla fine sono stati tutti assolti perché è intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato che ha legittimato tutti gli interventi, il che significa che si è andati in deroga ai vincoli paesaggistici e ambientali ottenuti con anni di lotte per la tutela del territorio e della cittadinanza.

Cittaceleste.it

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