VOCI – G.Paparelli: “Perdono chi ha ucciso mio padre ma…”

VOCI – G.Paparelli: “Perdono chi ha ucciso mio padre ma…”

A margine del “Premio Coni 2015″, assegnato anche alla memoria di suo padre Vincenzo, ha preso la parola Gabriele Paparelli: “Importantissimo questo premio, lo aspettavo da tanto. Ogni giorno combatto contro il lato oscuro del calcio, oltre al ricordo per mio padre Vincenzo anche per me, perché combatto da 35…

A margine del “Premio Coni 2015″, assegnato anche alla memoria di suo padre Vincenzo, ha preso la parola Gabriele Paparelli: “Importantissimo questo premio, lo aspettavo da tanto. Ogni giorno combatto contro il lato oscuro del calcio, oltre al ricordo per mio padre Vincenzo anche per me, perché combatto da 35 anni. Bisogna far ragionare queste persone che ancora ne offendono la memoria, devono capire che dietro un cognome c’è una famiglia, mia madre, io e i miei fratelli abbiamo sempre sofferto. Gli insulti e la violenza non devono esistere, forse é arrivato il momento di prendere provvedimenti duri. Faccio appello alle istituzioni: bisogna interrompere le partite se ci sono situazioni che non c’entrano nulla con questo sport. Mi auguro che le istituzioni chiudano una parentesi così brutta. Io vivo lo sport ed é difficile esportarlo con impegno, dobbiamo sconfiggere il lato oscuro. Comunque perdono chi ha commesso quel gesto nei confronti di mio padre”. (fonte: Lazialita.com)

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