ANDERSON – Lotito fa il prezzo

ANDERSON – Lotito fa il prezzo

ROMA – Sì, il Felipe Andershow ha ormai definitivamente varcato gli angusti confini italiani. E fa registrare picchi clamorosi di audience un po’ dappertutto. Nel suo Brasile, per esempio, dove il «partito» di quelli che lo vorrebbero subito nella Seleçao fa sempre più proseliti. E ancor di più nell’Europa che…

ROMA – Sì, il Felipe Andershow ha ormai definitivamente varcato gli angusti confini italiani. E fa registrare picchi clamorosi di audience un po’ dappertutto. Nel suo Brasile, per esempio, dove il «partito» di quelli che lo vorrebbero subito nella Seleçao fa sempre più proseliti. E ancor di più nell’Europa che (calcisticamente) conta. Già, perché non è più un mistero che i top club del Vecchio Continente (inglesi e spagnoli in particolare) lo abbiano messo nel mirino da un po’ di tempo. Per ora discretamente. Limitandosi a mandare osservatori alle partite della Lazio. Un domani, che potrebbe essere dietro l’angolo, lanciando un vero e proprio assalto al giocatore.

TENTAZIONE BARCA – Ma chi farà il primo passo? I club inglesi (in particolare i due Manchester) sono stati i primi ad accorgersi della crescita esponenziale del ragazzo di Brasilia. Ma, almeno per ora, dovranno limitarsi ad annotare i suoi progressi. Anderson è extracomunitario e, in quanto tale, non può sbarcare in Premier se prima non totalizza un certo numero di presenze con la sua nazionale. Nella quale non è stato finora mai convocato. In Spagna, invece, questo problema non c’è. Ma la società che più di tutte pare intenzionata a fare sul serio è il Barcellona, che tuttavia ha il mercato bloccato fino a gennaio 2016 dopo la sanzione della Fifa per la violazione delle norme sul tesseramento di minorenni. Ieri dalla Catalogna sono arrivate nuove voci di una imminente offensiva del club blaugrana. Con l’ex d.s. del Milan Ariedo Braida (ora al Barcellona) artefice dell’operazione.

 

 

LOTITO GONGOLA – Ma, in ogni caso, il giocatore della Lazio non potrà raggiungere il suo amico Neymar prima del gennaio dell’anno prossimo. E così Lotito può gongolare. Tra l’embargo del club catalano e gli impedimenti dei club inglesi è probabile che Felipe resti almeno un altro anno alla Lazio. Lo stesso Anderson è convinto che – prima di spiccare il volo verso un top club europeo – possa essergli utile giocare un altro po’ in biancoceleste. Specie, poi, se la squadra di Pioli il prossimo anno sarà in Champions. Lotito gongola non solo per questo. Ma anche e soprattutto perché, se Felipe continuerà a crescere in questo modo, la sua cessione si trasformerà nell’affare del secolo. Il recente prolungamento del contratto fino al 2020 ha messo infatti la Lazio nelle condizioni di fare il prezzo. E Lotito ha già fatto sapere che non prenderà in considerazione offerte inferiori agli 80 milioni.

E DUNGA ASPETTA – Voci e cifre che non faranno piacere al c.t. del Brasile Carlos Dunga. «Il talento non gli manca, ma deve dimostrare di saper reggere la pressione nelle partite che contano. Come erano capaci di fare Romario e Baggio», ha detto nei giorni scorsi il c.t. Aggiungendo: «E tutto questo gran parlare di lui potrebbe essere controproducente». Parole condivisibili. Che peraltro Anderson avrà subito la possibilità di smentire. Perché se è vero che finora la sua irresistibile ascesa è stata favorita dall’avere giocato senza particolari assilli, è altrettanto vero che da adesso in avanti si fa sul serio. Rientrato dal doppio impegno con la selezione olimpica brasiliana (4-1 al Paraguay, con lui in campo 90’, ma senza gol; 0-0 col Messico, 45’ per Felipe), da qui a maggio avrà l’opportunità di vincere il suo «scudetto»: condurre la Lazio ad arrivare seconda davanti alla Roma. Se FA7 salirà anche quest’ultimo gradino per lui arriverà quasi sicuramente il regalo più atteso: la convocazione nella Seleçao che a giugno sarà impegnata in Coppa America in Cile. Per Felipe sarebbe la quadratura del cerchio. Per la gioia di tutti, compresi i club inglesi che a quel punto comincerebbero il conto alla rovescia per preparare il loro assalto al giocatore. E soprattutto per la gioia di Lotito. Che, se si scatenerà l’asta, è pronto a far ulteriormente lievitare il costo del suo gioiello. (Gazzetta dello Sport)

Cittaceleste.it

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