Lazio, aspetta cinque colpi per aprire il nuovo ciclo

Lazio, aspetta cinque colpi per aprire il nuovo ciclo

ROMA – Gente vera per una squadra più forte. Gli indirizzi si conoscono: «Arriveranno 3-4-5 acquisti in base a come si svilupperanno certe situazioni». Le situazioni le sta monitorando il diesse Tare, ha iniziato le ricognizioni all’estero, è stato in Spagna, ha visionato alcuni giocatori, fanno parte della lista della…

ROMA – Gente vera per una squadra più forte. Gli indirizzi si conoscono: «Arriveranno 3-4-5 acquisti in base a come si svilupperanno certe situazioni». Le situazioni le sta monitorando il diesse Tare, ha iniziato le ricognizioni all’estero, è stato in Spagna, ha visionato alcuni giocatori, fanno parte della lista della spesa. Reja aspetta cinque colpi (nella migliore delle ipotesi) per aprire un nuovo ciclo. Gli indirizzi, di base, sono noti. Arriveranno giocatori pronti, età media 27 anni. La Lazio cerca due difensori centrali, un terzino destro per rimpiazzare Konko e una mezzala di qualità, di grande passo. A questo elenco andrà aggiunta una punta da affiancare a Djordjevic se Klose non rinnoverà il contratto, oppure un esterno offensivo. Gli acquisti, tre-quattro-cinque, sono variabili. Ma una cosa è certa: Europa o non Europa, i piani sono decisi, i conti sono fatti, l’ha confermato Tare affermando che «l’Europa non è fondamentale per le strategie di mercato, non stiamo lottando per la Champions. Sappiamo già dove dobbiamo intervenire, conosciamo il gruppo, sappiamo cosa bisogna fare». Pregi e difetti, vizi e virtù, punti di forza e punti deboli, buchi da coprire. Si sa tutto di questa Lazio, nel bene e nel male. Reja aspetta e spera, ha avuto rassicurazioni da Lotito. «I patti sono chiari», ha aggiunto il diesse dopo il match col Parma. Quei patti, relativi alla permanenza del furlan, non sono stati svelati ufficialmente, potrebbero riguardare le promesse legate ai rinforzi più che all’accesso europeo. 

 

I PRIMI NOMI – Dai tre ai cinque acquisti, queste sono le premesse, andranno confermate, attendono la prova dei fatti. In passato la società fu contestata perché gli annunci scoppiettanti rimasero campati in aria. Il pentolone inizia a scaldarsi, contiene nomi, profili, identikit precisi. Una priorità è la difesa, non c’è dubbio. Il reparto va rivoluzionato perché Biava e Dias sono in scadenza a giugno e perché Konko non ha mai garantito stagioni lisce, ricche di presenze. Le prime tracce conosciute portano in Austria, in casa del Red Bull Salisburgo. La Lazio sta studiando da tempo Martin Hinteregger, il difensore lungagnone. Ha 22 anni, è stato accostato a Juventus e Arsenal, in Nazionale fa coppia con Dragovic. Ha un costo elevato, è valutato circa 10 milioni di euro. E’ un giovane di belle speranze, s’è fatto valere nel campionato austriaco e a livello internazionale. In Brasile c’è Rever, una vecchia conoscenza, oggi ha 29 anni, gioca nell’Atletico Minerio. Tare sta lavorando su piste estere, la maggior parte dei colpi potrebbe arrivare da campionati diversi da quello italiano. Ma occhio alla serie A, non vanno esclusi scambi ed operazioni incrociate. A fine gennaio la Lazio chiese alla Juve uno tra Quagliarella e Giovinco, entrambi hanno rinviato l’addio a fine stagione. I loro profili vanno tenuti in considerazione senza dimenticare un fatto: Lulic piace a Conte, è considerato in uscita. Domenica, dopo il gol al Parma, ha risposto con un sorriso alle domande che lo solleticavano in ottica Juventus. In uscita potrebbe esserci anche Marchetti, una valutazione sul suo caso sarà fatta a fine anno. Al di là degli errori c’è Berisha che spinge. Marchetti e Lulic, in caso di partenza, rappresenterebbero due jolly da sfruttare sul mercato.

Corriere dello Sport

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