Baiocchini: “Il Bayern bussa alla porta della Lazio”

Baiocchini: “Il Bayern bussa alla porta della Lazio”

Di Manuele Baiocchini (Giornalista SkySport) ROMA – Ad inizio stagione sembrava tutto scontato. E invece, arrivati quasi a Maggio, non ci sono ancora tracce del rinnovo di Senad Lulic . L’eroe della Coppa Italia vinta con la Roma nel 2013 è l’unico tra i big a non aver ancora prolungato…

Di Manuele Baiocchini (Giornalista SkySport)

ROMA – Ad inizio stagione sembrava tutto scontato. E invece, arrivati quasi a Maggio, non ci sono ancora tracce del rinnovo di Senad Lulic . L’eroe della Coppa Italia vinta con la Roma nel 2013 è l’unico tra i big a non aver ancora prolungato e il suo accordo è in scadenza nel 2017. C’è tempo, ma il fatto che dopo tanti incontri non sia stata ancora trovata la chiave giusta, preoccupa i tifosi biancocelesti che in questi ultimi due anni l’hanno eletto ad icona per i tanti sfottò nei confronti dei tifosi romanisti.

La situazione è questa: il bosniaco vorrebbe soprattutto un adeguamento economico per quanto fatto finora. Ha un ingaggio relativamente basso da circa 800 mila euro netti a stagione e non è più giovanissimo considerando i 29 anni compiuti lo scorso 18 gennaio.

Lulic vorrebbe che gli venisse garantita una base fissa da 1,1 / 1,2 milioni di euro e che gli venisse allungato il contratto fino al 2019. L’idea è quella di strappare il contratto più importante della sua carriera.

Nessun problema per quanto riguarda la futura scadenza dell’accordo, ma la Lazio , nelle prime proposte economiche formulate all’esterno di Mostar, non è mai voluta andare oltre il milione di euro netto. Così la trattativa è andata avanti nei mesi, tra fumate grigie e un po’ di malumore da parte del giocatore, che invece di abbassare le pretese, ha continuato a chiedere le stesse cifre attraverso il suo agente Vinicio Fioranelli.

 

 

Ci sono stati molti contatti e diversi incontri. Si pensava che la situazione si potesse sbloccare da un momento all’altro e invece, nonostante alcuni passi avanti fatti dalla società, la fumata bianca tarda ad arrivare. La Lazio ha provato anche ad avvicinarsi alle richieste del giocatore, superando il milione di euro all’anno, ma adesso è lo stesso Lulic a prendere tempo, forse infastidito dalla trattativa portata alle lunghe o più probabilmente perchè ha ricevuto qualche proposta d’ingaggio più sostanziosa.

La scorsa estate lo aveva cercato con insistenza la Juventus che aveva offerto 8 milioni di euro per portarlo in bianconero. Lotito aveva risposto che ne servivano 18 cash o che agli 8 milioni andasse aggiunta la metà del cartellino di Gabbiadini. La trattativa si chiuse lì. Adesso sembra che il Bayern Monaco, più di altri club, si sia informato con grande interesse avviando i contatti con il suo procuratore (più che con la Lazio finora). 

Una soluzione andrebbe trovata preferibilmente entro il termine della stagione, anche per non compromettere quei rapporti che finora sono sempre stati ottimi. Lulic sta bene a Roma e la Lazio vorrebbe tenerlo. Ma ognugno ha le sue necessità, rispettivamente di ingaggio e di budget. 
E visto che la distanza tra le parti c’è (anche se sembra colmabile) sarebbe bene capire da subito se voler andare avanti insieme oppure salutarsi da buoni amici. Anche perchè magari potrebbe far comodo a entrambi.

A Lulic, per ottenere uno stipendio doppio rispetto a quello attuale, e alla Lazio che dalla cessione del bosniaco potrebbe incassare una cifra sostanziosa. Molto dipenderà dal finale di questa stagione. Se dovesse arrivare la qualificazione in Champions League, potrebbero anche cambiare gli scenari, sotto tutti i punti di vista. (Goal.com)

Cittaceleste.it

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