Baiocchini (Sky Sport), “Sfuma Allegri, è duello Inzaghi-Pioli. Il Napoli vuole Candreva”

Baiocchini (Sky Sport), “Sfuma Allegri, è duello Inzaghi-Pioli. Il Napoli vuole Candreva”

Se non proprio tutto, l’incontro di sabato tra Reja e Lotito, dirà molto sul futuro allenatore della Lazio. Tutti considerano Edy ormai un ex, a parte il presidente biancoceleste, che con l’allenatore goriziano ha un rapporto speciale e per questo sta provando in tutti i modi a convincerlo ancora a…

Se non proprio tutto, l’incontro di sabato tra Reja e Lotito, dirà molto sul futuro allenatore della Lazio. Tutti considerano Edy ormai un ex, a parte il presidente biancoceleste, che con l’allenatore goriziano ha un rapporto speciale e per questo sta provando in tutti i modi a convincerlo ancora a restare sulla panchina anche per il prossimo anno.

Reja invece, da par suo, non è della stessa idea e non è bastata nemmeno una telefonata di un’ora all’inizio della settimana per fargli cambiare progetti e programmi per il prossimo anno. Nonostante Lotito gli confermasse di aver preso Dusan Basta, di essere molto vicino a Marco Paolo e di voler fare una rosa competitiva per il prossimo anno, puntando anche sul riscatto definitivo di Candreva dall’Udinese.

Salvo sorprese, la volontà di Reja quindi è quella di ringraziare il presidente che ha sempre creduto in lui, lasciare la Lazio e mettersi alla finestra aspettando una panchina. Magari una nazionale, considerando che in carriera non ha ancora avuto quest’occasione e non ha mai nascosto di voler prendere seriamente in considerazione un’ipotesi di questo tipo.

Lotito e Tare comunque, per non rimanere scoperti, hanno già iniziato le consultazioni. Hanno detto a Simone Inzaghi di tenersi pronto, ma al tempo stesso gli hanno chiesto di rimanere tranquillo fino al termine dei play-off primavera. Se la Primavera dovesse arrivare fino in fondo a giocarsi la finale, sarebbe impegnato con i suoi ragazzi in Romagna fino al 9 giugno.

Inzaghino ci spera tantissimo, per lui sarebbe l’occasione della vita. Non ne fa una questione di soldi perchè gli stimoli sarebbero enormi. E la Lazio si sta convincendo sul fatto che Simone Inzaghi possa essere una scommessa vincente. Ideale nel lanciare i tanti giovani del vivaio, da Crecco e Minala a Tounkara, Elez e Filippini, fino a gestire quelli che il grande salto lo hanno già fatto come Keita, Onazi e Cavanda. In più il fratello di Pippo ha un feeling speciale con l’ambiente Lazio e Lotito sa quanto sia importante riconquistare il cuore dei tifosi in un momento così difficile nei rapporti con la tifoseria. Inzaghi resta il primo della lista ma non l’unico.

Lo scenario inaspettato del Parma fuori dall’Europa ha portato la Lazio a considerare anche Roberto Donadoni. I rapporti tra presidenti sono talmente buoni che Lotito non farebbe mai uno sgarbo a Ghirardi ma lo stesso numero uno del Parma, in una recente intervista, ha fatto capire che se Donadoni gli chiedesse di andare via senza l’Europa, non potrebbe impedirglielo.

I problemi però in questo caso sono più che altro economici perchè l’ex cittì della nazionale con il suo staff prenderebbe una cifra pari ad 1,5 milioni di euro, parametri più alti di circa il 30% rispetto agli ultimi allenatori che sono transitati a Formello.

Ecco perchè il nome di Allegri è assolutamente da scartare. Anche perchè l’ex milanista aspetta la chiamata di un grande club e sarebbe disposto a fermarsi un anno ancora “in vacanza” se non dovesse arrivare qualcosa di allettante. Pioli al momento resta uno dei concorrenti più forti di agguerriti per Simone Inzaghi.

Dovrebbe rescindere il suo contratto con il Bologna in scadenza 2015 e poi compensare con l’ingaggio che gli offrirebbe la Lazio. Lotito e Tare l’hanno incontrato in gran segreto nelle scorse settimane e l’aspetto economico non sarebbe un problema.

Intanto il Napoli continua a spingere per Candreva. O meglio, Benitez continua a spingere sui suoi dirigenti per arrivare a Candreva. De Laurentiis e Bigon sanno che per riscattarlo dalla Lazio sarebbe necessario un esborso di almeno 20 milioni di euro e per questo prendono tempo con l’allenatore spagnolo. Nel frattempo Lotito entro domenica conta di riscattarlo interamente dall’Udinese. Non dovrebbero esserci problemi, soprattutto dopo aver concluso l’affare Basta che ha migliorato ancor di più i rapporti già ottimi tra lui e la famiglia Pozzo. Il riscatto di Candreva potrebbe essere la carta a sorpresa di Lotito per presentarsi all’appuntamento con Reja e convincerlo a restare. Difficilmente ci riuscirà, in questo momento c’è chi ha più voglia e fame per rilanciare il progetto. Ed è una corsa a tre: Inzaghi, Pioli, Donadoni. (Goal.com)

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