Biava: Lazio, ora torno a casa

Biava: Lazio, ora torno a casa

Sono arrivati insieme, vanno via insieme. Hanno fatto coppia fissa per quattro anni, lasciano la Lazio a braccetto. Biava e Dias hanno dato l’addio con parole velate, senza annunciare i saluti. Sono stati due pilastri, sbarcarono a Roma nel 2010, era fine gennaio. C’era Ballardini in panchina, subentrò Reja. E…

Sono arrivati insieme, vanno via insieme. Hanno fatto coppia fissa per quattro anni, lasciano la Lazio a braccetto. Biava e Dias hanno dato l’addio con parole velate, senza annunciare i saluti. Sono stati due pilastri, sbarcarono a Roma nel 2010, era fine gennaio. C’era Ballardini in panchina, subentrò Reja. E fu con Edy che nacque la premiata ditta. I loro destini si sono incrociati sino all’ultima presenza, sino all’ultimo giorno da laziali.

 

 

Biava. Gli occhi dicono tutto, più delle parole: « Ho comunicato alla società la mia decisione, l’ho presa da tempo, sarà nota in settimana. Mia moglie e mia figlia vivono a Bergamo, questo di certo condiziona le mie scelte, le conoscerete presto. La voglia di tornare a casa c’è, sono sereno ». Gli occhi di Beppe Biava sono sempre stati lucenti e sinceri, ieri sera esprimevano le sue volontà. Beppe Biava lascia la Lazio, l’addio sarà ufficiale in settimana. E’ in scadenza, gli è stato offerto il rinnovo di un anno e un posto (futuro) da tecnico delle giovanili o da dirigente. Biava ha detto no, ha ringraziato Lotito e Tare, spera di chiudere la carriera nell’Atalanta: « Finora ho ricevuto solo l’offerta della Lazio. L’Atalanta? Mi piacerebbe giocare a Bergamo da bergamasco, sarebbe bello chiudere la carriera lì, ma non c’è nulla per adesso ». Biava giocherà ancora, è uno splendido 37enne: « Ho ancora voglia di giocare, valuto di anno in anno. In questi giorni vedrò il da farsi, si saprà cosa farò. Se lascerò la Lazio mi dispiacerà, ho vissuto quattro anni bellissimi, alla grande, mi sono trovato bene, ma il calcio è questo… ». Biava, ragazzo esemplare e difensore d’oro, ha dato tutto per la maglia: « Quando sono tornato ho dimostrato impegno, ho dato il mio contributo. Ho passato quattro anni bellissimi a Roma, ho tanti bei ricordi, uno è la storica finale di Coppa Italia. Se andrò via porterò sempre nel cuore la Lazio, lascerei compagni fantastici, mi sono trovato bene con il presidente, con i tifosi. La società mi ha dimostrato fiducia proponendo un altro anno di contratto, Lotito crede in me non solo come giocatore ma anche come persona, lo ringrazio ». Biava ha salutato anche Dias, un vecchio amico: « Potrebbe essere stata la nostra ultima partita, sono felice di aver giocato con Dias, è il difensore biancoceleste più forte. Mi auguro rimanga, ha ancora molto da dare ».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy