BYE LAZIO – Morrison, verso la risoluzione

BYE LAZIO – Morrison, verso la risoluzione

ROMA – L’indiscrezione è rimbalzata dall’Inghilterra, ha preso corpo e sostanza a Formello. Sono arrivate conferme, è una sorpresa: Ravel Morrison bocciato dalla Lazio. Si va verso la risoluzione del contratto, anzi meglio specificare. Il fantasista inglese aveva siglato un pre-contratto all’inizio di febbraio, quasi certamente quell’accordo non verrà trasformato…

ROMA – L’indiscrezione è rimbalzata dall’Inghilterra, ha preso corpo e sostanza a Formello. Sono arrivate conferme, è una sorpresa: Ravel Morrison bocciato dalla Lazio. Si va verso la risoluzione del contratto, anzi meglio specificare. Il fantasista inglese aveva siglato un pre-contratto all’inizio di febbraio, quasi certamente quell’accordo non verrà trasformato in un contratto. Società e tecnico sono sulla via del ripensamento, dispiaca per il ragazzo, ma non si può rischiare. Sembrava un colpo, poteva essere una scommessa da vincere, presentava delle incognite. Dopo una lunga riflessione, la Lazio sembra orientata a non confermare l’acquisto di Ravel Morrison, classe ‘93, svincolato dal West Ham. Pare non abbia superato il periodo di prova o almeno ha fatto nascere negli ultimi tre mesi diversi interrogativi al ds Tare e al tecnico Pioli. Un conto è l’ambientamento complicato, un altro fermarsi in continuazione. Morrison avrebbe dovuto sfruttare in pieno il periodo tra marzo e maggio per entrare bene nella Lazio, farsi apprezzare da Pioli, correre e riconquistare una buona condizione fisica. Invece si è allenato pochissimo, prima è stato fermato da un infortunio al ginocchio, poi ha avuto altri problemi. Si è presentato in sovrappeso, nelle partitelle non ha mai raggiunto un livello tale da metterlo in linea con i giocatori trovati a Formello, eppure le sue doti tecniche sono fuori discussione, anzi possono essere considerate di sicuro superiori alla media.

 

 

 
Scommessa. La Lazio lo ha aspettato e protetto, ora però si trattava di prendere una decisione delicata. E i rischi dell’impresa erano troppo elevati rispetto alle garanzie offerte dal fantasista ex Manchester United, che neppure in Inghilterra ha mai avuto un rendimento costante. Talento enorme, scarsa affidabilità. Morrison si è visto poco a Formello in questi mesi, non si può aspettare in eterno e neppure firmare contratti quadriennali a scatola chiusa. La società, in passato, è stata scottata da alcuni casi di giocatori che non hanno mai risposto alle attese oppure hanno onorato e riscosso ingaggi milionari facendo presenza fissa in infermeria. Inutile fare nomi, basta contare le presenze. Certo la sopresa esiste, Lotito aveva appena annunciato una Lazio da sogno, rivendicando anche l’acquisto di Morrison accanto a quelli di Hoedt e Patric. Gli acquisti restano due (Hoedt e Patric), l’inglese resterà fuori dal progetto e non verrà ufficializzato, meglio fermarsi ora. Rimpianti per Morrison, talento mai sbocciato (in Inghilterra ieri lo accostavano al QPR), ma forse si può leggere come una buona notizia o una mossa lungimirante. Con le rose limitate a 25 nomi, l’intenzione di eliminare malumori, puntare sulle motivazioni e su giocatori integri, la nuova Lazio di Pioli nascerà limitando al massimo i rischi. Il tempo delle scommesse a Formello è finito. (fonte: Corriere dello Sport)

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