Il salto di qualità costa caro: Calhanoglu e i sogni impossibili

Il salto di qualità costa caro: Calhanoglu e i sogni impossibili

Hakan Calhanoglu è solo l’ultimo nome accostato alla Lazio, nella sparanza che la società decida di investire in maniera concreta per raggiungere obiettivi importanti

di Simone Cesarei

ROMA- Hakan Calhanoglu nel mirino della Lazio. Questa era la clamorosa indiscrezione, lanciata in esclusiva dalla nostra redazione, che riportava l’interessamento dei biancocelesti per il trequartista del Bayer Leverkusen. Un giocatore fuori dalla norma, di sicuro talento, che in questa stagione ha incontrato numerosi problemi tra cui la squalifica di quattro mesi per aver firmato, all’inizio della propria carriera da professionista, un contratto mai rispettato con il Trabzonspor. Nonostante le sole 22 presenze in stagione, il trequartista turco ha realizzato 7 gol e 7 assist in Bundesliga, numeri che non devono stupire se si pensa alle 28 reti messe a segno nei tre anni in cui veste la maglia del Leverkusen. Avversario della Lazio nei preliminari di Champions League di due anni fa, Calhanoglu rappresenterebbe il nome importante che simboleggia la volontà da parte della società di aprire un ciclo vincente, cominciando a spendere per creare una squadra che possa lottare per qualcosa di più dell’Europa League. Con l’arrivo dei soldi cinesi al Nord e Napoli e Roma che si rafforzano sempre di più, investendo sul mercato gli introiti che arrivano dalle qualificazioni alla Champions, la Lazio deve cominciare non solo a scommettere su giovani di belle speranze, ma ad acquistare giocatori pronti a rinforzare la squadra fin da subito. Gli oltre 20 milioni chiesti per un giocatore come Calhanoglu, capace di fare la differenza in qualsiasi momento, non dovrebbero spaventare una società che, non solo sta per incassare oltre 50 milioni dalle cessioni, ma che soprattutto ambisce a lottare per le prime posizioni.

SOGNI

NAVAS

Calhanoglu è solo l’ultimo di una molteplicità di nomi altisonanti che ogni anno si prova ad accostare alla Lazio, nella speranza che corrispondano alla volontà del club biancoceleste. Jesus Navas è forse lo svincolato di lusso che più stuzzica la fantasia dei tifosi biancocelesti. Esterno veloce e di qualità, lo spagnolo è stato frenato nella sua avventura al Manchester City da problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione, ma rimane un giocatore di assoluto livello che in una squadra come la Lazio porterebbe tutta la sua esperienza internazionale per cercare di imporsi già dalla prossima Europa League. Lo stipendio dello spagnolo però rappresenta il vero problema in una trattativa destinata a rimanere un sogno proibito. Probabile comunque che questi nomi siano realmente sulla lista del ds Tare, ma i parametri non rientrano nei diktat societari. Basti pensare però a quanto ha inciso nel mondo Lazio l’arrivo di un campione affermato come Klose per capire la reale portata di investimenti di questo genere. I biancocelesti sono tornati sulla bocca di giornalisti di tutto il mondo come non succedeva dai tempi della grande Lazio del 2000. Il panzer tedesco era stato eletto a vero e proprio ambasciatore della lazialità in giro per il mondo e sotto la propria ala ha fatto crescere quei giovani talenti che quest’anno hanno portato Inzaghi ad una stagione fantastica. Il salto di qualità tanto ambito dalla dirigenza e dai tifosi biancocelesti purtroppo costa caro e per raggiungerlo servono giocatori che possano permettere di vincere nell’immediato, e non rimandare a domani ciò che si potrebbe fare oggi.

Cittaceleste.it

 

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