CdS, “Djordjevic: colpo Lazio!” – FOTO

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Il suo agente e la società stanno definendo i dettagli. L’operazione verrà ufficializzata prima di Lazio-Milan di Fabrizio Patania Manca solo l’ufficialità e l’annuncio, questa è la notizia, potrebbe arrivare la prossima settimana, prima della partita con il Milan del 23 marzo. Filip Djordjevic, centravanti serbo del Nantes, è il…

Il suo agente e la società stanno definendo i dettagli. L’operazione verrà ufficializzata prima di Lazio-Milan
di Fabrizio Patania

Manca solo l’ufficialità e l’annuncio, questa è la notizia, potrebbe arrivare la prossima settimana, prima della partita con il Milan del 23 marzo. Filip Djordjevic, centravanti serbo del Nantes, è il primo acquisto della nuova Lazio. L’accordo è stato raggiunto all’inizio di febbraio. Restano da definire i dettagli, lo ha spiegato anche il giocatore qualche giorno fa in Francia. Si era ipotizzato un blitz a Roma per le firme dei contratti. Potrebbe non essere necessario. Alessandro Lucci, il suo manager, sta portando avanti l’operazione con il presidente Lotito e con il ds Tare. Non ci sono ormai più dubbi, si tratta solo di aspettare l’annuncio. All’inizio della prossima settimana la Lazio dovrebbe definire gli ultimi dettagli e capirà se potrà essere dato subito l’annuncio oppure se sarà meglio aspettare ancora qualche tempo, soprattutto nel rispetto del Nantes, che non attraversa un buon periodo e si trova nelle zone basse del campionato francese. I gol di Djordjevic serviranno per raggiungere una salvezza non ancora matematica e le parti, per salvaguardare gli equilibri precari tra il giocatore e il Nantes, sinora avevano mantenuto alcune incertezze (solo strategiche) e un minimo di riservatezza. C’è un campionato da concludere e Filip è intenzionato a chiuderlo nel migliore dei modi.

 

 

10 GOL – Soltanto a metà maggio il serbo sarà pronto ad abbracciare la Lazio, scelta dopo aver resistito al corteggiamento dell’Inter, che aveva provato a prenderlo sul filo del 31 gennaio e quando era sfumato l’acquisto di Vucinic. Djordjevic è nato a Belgrado e compirà a settembre 27 anni. E’ alto un metro e 86, ha una buona stazza ed è mancino di piede. Mercoledì scorso a Belfast è andato a segno con la nazionale serba che era stata di Mihajlovic sino a novembre: 4 reti in 9 presenze. Sabato è tornato al gol anche in Ligue 1: è finita 2-2 con l’Ajaccio. Decima rete in 25 presenze di campionato. Uno score importante a cui bisogna aggiungere altri 2 gol in Coppa di Lega e 2 con la Serbia. Il totale stagionale dice 14 centri in 30 partite. Niente male. Il Nantes lo perderà a parametro zero e non l’ha presa benissimo. Djordjevic, che ha respinto la proposta di rinnovo perché deciso a provare un’altra esperienza, due anni fa era stato fondamentale per raggiungere la promozione in Ligue 1: 20 gol in 34 presenze nel campionato di serie B francese.

SCENARI – E’ sbocciato nella Stella Rossa Belgrado, gioca in Francia dall’estate 2008, continuerà a crescere nella Lazio, con o senza Klose al suo fianco. Proverà a rinverdire una tradizione a Formello aperta da Mihajlovic e Stankovic sotto la gestione di Eriksson e Cragnotti. Dovrà essere l’ariete dell’attacco, un centravanti capace di far salire la squadra e finalizzare sotto porta. Djordjevic, Perea e Keita: tre nomi su cinque del reparto offensivo sono già sicuri ed entreranno nel nuovo progetto. Il colombiano, appena Reja lo ha messo in campo, ha fatto vedere qualità importanti e può soltanto continuare a crescere, acquistando pericolosità al tiro: in pochi lavorano per la squadra come Brayan e hanno la capacità di allungare in velocità. Keita può già essere considerato un piccolo campione, un patrimonio su cui la Lazio sta costruendo il proprio futuro. Tutti e due, giocando, acquisteranno spessore e diventeranno sempre più importanti. Poi dipenderà dal rinnovo o meno di Klose (se il tedesco darà l’addio verrà acquistato un altro attaccante) e l’attacco si completerà con la promozione di uno o due giovani talenti. Tounkara può ripercorrere la strada di Keita. E nella Primavera ora affidata a Inzaghi si sta imponendo Cristiano Lombardi, azzurro under 19: pochi attaccano la porta e scattano in profondità come lui. A Formello sta crescendo un piccolo Rocchi.

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