Ciani, il muscolo saluta: almeno due mesi di stop. Novaretti stringe i denti fino a gennaio, poi la soluzione sarà Stankovic

Ciani, il muscolo saluta: almeno due mesi di stop. Novaretti stringe i denti fino a gennaio, poi la soluzione sarà Stankovic

Le notizie sono due. Novaretti proverà a resistere. C’è preoccupazione per Ciani. In attesa del mercato invernale, del recupero di Gentiletti previsto a inizio marzo e dell’impiego di Radu da difensore centrale, Pioli deve fare i conti con l’emergenza nel reparto arretrato. Lavoro abbondante per lo staff medico, chiamato a…

Le notizie sono due. Novaretti proverà a resistere. C’è preoccupazione per Ciani. In attesa del mercato invernale, del recupero di Gentiletti previsto a inizio marzo e dell’impiego di Radu da difensore centrale, Pioli deve fare i conti con l’emergenza nel reparto arretrato. Lavoro abbondante per lo staff medico, chiamato a intervenire dopo gli infortuni e non prima. Martedì scorso, nello stesso allenamento, a un quarto d’ora di distanza l’uno dall’altro, si sono stirati in due. Prima Pereirinha (primo grado, guarirà in 15-20 giorni) e poi Ciani. Stiramento di secondo grado al retto femorale il referto relativo alla risonanza magnetica eseguita giovedì. L’esame clinico verrà replicato domani alla Paideia. E’ una lesione muscolare profonda, un secondo grado importante, quasi uno strappo. In altri Paesi europei sono abituati anche agli interventi chirurgici per gli infortuni muscolari, ma servono tre mesi pieni di riabilitazione. In Italia non si ricorre in genere agli interventi sui muscoli e nel caso di Ciani non dovrebbe essercene bisogno. Ma la cautela è d’obbligo e le condizioni del difensore francese verranno monitorate con frequenza. Significativo l’esame clinico previsto per domani, perché dovrà dare risposte esauriente dal punto di vista diagnostico: a una settimana di distanza dall’incidente le immagini dovrebbero essere nitide e consentire una riflessione precisa in ordine ai tempi di recupero e alla riabilitazione. Certo Pioli ha perso il difensore che aveva promosso sul centro-sinistra come prima alternativa di Gentiletti, operato al ginocchio destro per la ricostruzione del legamento crociato. Si era subito capito che Ciani sarebbe tornato dopo la sosta natalizia del campionato. Bisognerà considerare uno stop ancora più lungo. Due mesi pieni di assenza sono da mettere in conto e allora il francese non sarà disponibile neppure per la ripresa con la Sampdoria (nel giorno dell’Epifania) e per il derby con la Roma, in calendario l’11 gennaio. Il girone di andata si chiuderà il 18 all’Olimpico con il Napoli. L’urgenza richiederebbe un difensore centrale appena possibile, ovvero alla riapertura del mercato, e non alla solita scadenza del 30 gennaio.

Novaretti. Ecco perchè il serbo Stankovic, che si libera a parametro zero il 31 dicembre dal Partizan Belgrado, continua a essere la soluzione più concreta a portata della Lazio. Ciani, peraltro, è in scadenza a giugno. E Novaretti non ha mai ingranato. Avrebbe bisogno di giocare con continuità. Non è esclusa l’ipotesi di una cessione. In estate era stato vicino al Leeds di Cellino. L’argentino soffre per una meniscopatia al ginocchio destro. Si è bloccato di nuovo la scorsa settimana e non è stato convocato per la partita con la Juve. Rischia l’intervento in artroscopia. Resterebbe fermo un mese prima di rientrare. In questi giorni verranno valutate meglio le sue condizioni. L’orientamento della Lazio sarebbe quello di portarlo almeno sino a Natale. Pioli è rimasto soltanto con tre centrali di ruolo (De Vrij, Cana, Radu): un infortunio o una squalifica lo metterebbero in estrema difficoltà nel prossimo ciclo di partite. Novaretti convive da diverse settimane con un lieve fastidio al ginocchio, ma è pronto a stringere i denti, facendosi trovare pronto qualora ci fosse necessità. E’ un problema con cui, magari per un periodo limitato di tempo, si può convivere. Almeno sino a metà dicembre dovrebbe resistere. (fonte: Corriere dello Sport)

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