Dirar a oltranza, nella notte torna l’ottimismo

Dirar a oltranza, nella notte torna l’ottimismo

Il motivo della rottura è la valutazione eccessiva, senza inserire dentro Keita nell’operazione

ROMA – Ennesima trattativa estenuante. Dirar prima dice sì, poi no e poi ancora sì. Tutto resta in piedi e non ancora definito. Ma – dopo un po’ di paura – per una serie di litigi nella giornata di ieri col Monaco, intorno alle 2.30 di notte tornava l’ottimismo in casa Lazio. I siti francesi nel tardo pomeriggio avevano diffuso la notizia che il giocatore aveva deciso di restare nel Principato. Il motivo della rottura legato al solito nodo Keita, perché  – come vi avevamo anticipato in esclusiva – la Lazio accetterebbe la valutazione di 8 milioni per Dirar solo se venisse inserito il senegalese nell’operazione. Adesso i due affari si fanno invece in maniera distinta e separata: per Keita si lavorà sino al 31, magari inserendo una serie di contropartite indicate dal club del Principato. Oggi intanto è attesa la conclusione dell’operazione Dirar e la speranza della società biancoceleste è che ci sia la fumata bianca. Inzaghi scalpita e freme per avere Dirar come successore di Candreva. Per il momento si dovrà accontentare di Cerci che tra il week-end e l’inizio della prossima settimana è atteso nella capitale: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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