FOCUS MERCATO / Lazio, un piccolo botto che fa scoppiare i big

FOCUS MERCATO / Lazio, un piccolo botto che fa scoppiare i big

Il mercato biancoceleste: tutto quello che c’è da sapere

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ROMA – Toc, poc. La Lazio batte un “misero” colpo al fotofinish, la dove tra l’altro non c’era nemmeno bisogno di bussare. Apre la porta di Formello, Ivan Vargic, ma si paleserà soltanto a fine stagione, quando uno fra Marchetti (nonostante il rinnovo) e Berisha saluterà. Da Roma invece non esce Braafheid: «Non mi muovo da qui», giura Edson, nonostante il lavaggio del cervello lotitiano per indurlo al trasferimento a Salerno. L’unica vera pista portava alla Germania, nulla. Pioli avrebbe voluto ancora di meno vedere Morrison (come ribadito venerdì in una sfuriata con Tare) di nuovo a Roma, invece il viaggio dell’inglese a Londra ha un biglietto di ritorno: «Rimarrà qui», ammetteva già il diesse nel pomeriggio. Ultimo no presidenziale al prestito e sempre più buio biancoceleste: stanzino dell’Atahotel ben chiuso a chiave. Legato persino Onazi: «Ho saputo dalle dichiarazioni di Udine che Eddy non è più sul mercato», giura Makinwa. E così sia senza almeno 5 milioni cash o un prestito con obbligo di riscatto a 6-7 milioni di Werder e Swansea.

ATTACCO – Non si muove una foglia a Milano, non c’è una traccia né uno sputo di Lazio. Soltanto una folata da Roma. Perché Tare non dorme e almeno un pesce, per far abboccare i tifosi, lo piglia: «A Udine non mi ero appisolato – puntualizza a Cittaceleste – ma avevo chiuso gli occhi per la clamorosa palla gol divorata da Konko». Almeno Bubu settetete a sinistra per l’ultimo pari triste in campionato. Le reti, dovrebbero farle gli attaccanti, caro Igli. E invece, out Matri per squalifica e Djordjevic per infortunio, nemmeno la finta di provarlo a cercare un centravanti per dopodomani e sino a fine stagione. Così col Napoli ecco Klose, Mito da 0 centri in questo campionato, contro un Pepita prezioso da 22 reti in 22 giornate. Giusto per ricordarlo.

GIOVANI – Non giudicate dalle apparenze. Per un attimo la Lazio aveva pure pensato di bloccare il prestito di Tounkara alla Salernitana. Invece no, mica si può fare uno sgarbo alla – ormai è evidente – figlia prediletta di Lotito. Mica si possono fare operazioni intelligenti. Per esempio, in Campania mica si può mandare il talento Guerrieri a farsi le ossa invece di fare la muffa a Formello: «La Lazio ci crede e non ha alcuna intenzione di cederlo, nonostante le tantissime richieste da A e B, nemmeno in prestito», sottolinea l’agente Minieri. Certo, perché in granata c’è già Strakosha. E la porta biancoceleste si riempirà ancora di più in estate col rischio d’esplodere.

ACQUISTO – Doveva arrivare Kalinic, Pastorello rimborsa la Lazio con la “pertica” Vargic. Cresciuto a Osijek. Esperienze al Vukovar e in Finlandia all’Honki, prima dello sbarco a Fiume, dove in due anni accumula 63 presenze in gare di campionato. Classe 1987, da settembre 2014 anche portiere della Nazionale croata, estremo difensore del record del Rijeka: dal 2 agosto 2015 al 4 ottobre 2015, ben 783 minuti di gioco, stabilendo un nuovo record per il club croato. Il portiere preso a quattro spicci (poco meno d’un milione) per giugno e già idoneo alle visite mediche. A fine stagione gli lascerà il posto uno fra Berisha (che ha già chiesto la cessione) o addirittura Marchetti, se dovesse arrivare l’offerta giusta.

PAURA CANDREVA – Ha firmato, ma anche Federico non è contento della situazione alla Lazio. Non se l’è sentita di andare in scadenza, ma come tutti i big è in rotta con la dirigenza, incapace di portare a Formello rinforzi adeguati per rialzarsi in alto. Biglia si lamenta, Felipe è depresso. A proposito: «La storia col Manchester per il momento è chiusa», ci assicura l’agente Fifa Zavaglia nelle ultime ore di mercato. Ma ora bisogna stare attenti anche ai dolori di Candreva. L’esterno è deluso e stanco, non vuole più indossare la fascia da vice-capitano ed è pronto ad andar via a giugno. Il Barcellona è il club in cima alla lista, ma Lotito pretende 35 milioni. Con l’affare Vargic, il manager Pastorello potrebbe però ottenere uno sconto a 25-27 milioni per tutte le altre pretendenti. Così alla Lazio pure Sant’Antonio può finire martire.

Cittaceleste.it

 

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