IL SOGNO – Ecco il gioiello da 15 milioni

IL SOGNO – Ecco il gioiello da 15 milioni

ROMA – Mourinho lo adora, Tare lo insegue. E’ un obiettivo della Lazio, uno dei possibili colpi Champions. Si chiama Mario Pasalic, croato con origini tedesche, nato a Mainz, vent’anni compiuti il 9 febbraio. E’ un centrocampista centrale, in passato agiva da trequartista, è diventato un mediano. A volte ritornano…

ROMA – Mourinho lo adora, Tare lo insegue. E’ un obiettivo della Lazio, uno dei possibili colpi Champions. Si chiama Mario Pasalic, croato con origini tedesche, nato a Mainz, vent’anni compiuti il 9 febbraio. E’ un centrocampista centrale, in passato agiva da trequartista, è diventato un mediano. A volte ritornano gli stessi nomi emersi in passato. La Lazio lo aveva trattato a lungo nel gennaio 2014. Lo continua a seguire e corteggiare. Di più: lo vorrebbe portare a Formello nella prossima estate. Tare è abilissimo a scoprire i talenti in anticipo, ci aveva provato un anno fa, quando Pasalic era il gioiello dell’Hajduk Spalato. Sembrava a un passo dalla Lazio nei giorni in cui vennero chiusi gli acquisti in prestito di Helder Postiga (Valencia) e di Kakuta, in arrivo dal Chelsea. L’operazione Pasalic, invece, venne definita dal club londinese. Tre milioni di euro per acquistare il suo cartellino e lasciarlo sino alla fine della stagione in Croazia.
Prestito. Un filo collega le strategie della Lazio al club londinese. Pasalic è un pupillo di Mourinho, che dispone di un organico ricchissimo. A Londra il play croato non avrebbe avuto possibilità di crescere e di giocare, così il Chelsea lo ha ceduto in prestito all’Elche. Nella Liga spagnola la crescita di Pasalic è stata esponenziale: 26 presenze, 1 gol, un posto da titolare, diventando il faro del centrocampo.

 

 

Tare ha continuato a seguirlo, lo ha tenuto sotto osservazione. Ci sarebbero state diverse missioni in Spagna e la Lazio è entrata in azione per provare ad acquistarlo subito. Il Chelsea e Pasalic devono decidere. Portarlo a Londra e lanciarlo subito in Premier oppure metterlo sul mercato. Il croato è rimasto colpito dall’inseguimento della società biancoceleste e dall’insistenza di Tare, che alla Lazio lo metterebbe al centro del progetto. Il Chelsea, dopo l’esperienza positiva all’Elche e la crescita degli ultimi mesi, ha alzato la posta e ha fissato una valutazione alta di mercato, cinque volte superiore ai soldi incassati dall’Hajduk Spalato un anno fa: 15 milioni di euro per il suo cartellino. Un prezzo trattabile sulla base del prestito con diritto di riscatto. Il Chelsea è abituato a commercializzare i suoi giocatori, ne hanno tanti di qualità, s’è visto con l’egiziano Salah, appena preso dalla Fiorentina a condizione vantaggiose. Lotito e il ds Tare con Pasalic potrebbe tentare lo stesso tipo di operazione. Prestito oneroso e riscatto dopo due anni.

Colpo. La Lazio ci sta pensando e l’eventuale qualificazione alla prossima Champions, ancora meglio se con il secondo posto e l’ingresso nella fase a gironi, darebbe il via all’assalto. Ledesma a scadenza, Lulic in bilico, Onazi indietro nelle gerarchie di Pioli. Colpi da realizzare e da indovinare a centrocampo. A vent’anni, con una stagione piena di impegni, Pasalic entrerebbe nel progetto come vice Biglia per raccoglierne forse l’eredità in una fase successiva. Andrebbe ad arricchire un reparto di primissimo livello e qualità con Cataldi e Parolo. Un colpo da 15 milioni nella logica dell’investimento sicuro, in grado di alzare il tasso tecnico della Lazio e migliorare la squadra in prospettiva. Come era stato due anni fa lo sforzo compiuto per Felipe Anderson, rispetto a cui Pasalic parte in vantaggio. Ha superato l’esame della Liga, è già pronto. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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