Keita e Tounkara, ci sono le firme!

Keita e Tounkara, ci sono le firme!

Ci sono le firme, manca soltanto l’annuncio. L’ufficialità dovrebbe arrivare a breve. Keita e Tounkara sino al 2018. Si sapeva dell’accordo raggiunto con il numero 14 della Lazio, esistevano maggiori incertezze sul prolungamento dell’altro talento cresciuto nella Cantera del Barcellona e oggi punta di diamante della Primavera di Simone Inzaghi.…

Ci sono le firme, manca soltanto l’annuncio. L’ufficialità dovrebbe arrivare a breve. Keita e Tounkara sino al 2018. Si sapeva dell’accordo raggiunto con il numero 14 della Lazio, esistevano maggiori incertezze sul prolungamento dell’altro talento cresciuto nella Cantera del Barcellona e oggi punta di diamante della Primavera di Simone Inzaghi. Ha trovato l’intesa anche Tounkara, che si trovava a un solo anno dalla scadenza e poteva entrare nel mirino di diversi grandi club. I dirigenti biancocelesti hanno recuperato la situazione e raggiunto l’accordo, questo trapela dal centro sportivo di Formello. Tounkara farà parte del nuovo progetto. Presto verranno dati gli annunci, è un’operazione importante in prospettiva. Servono i colpi veri per rinforzare la Lazio di Reja, gente di spessore e di esperienza, ma ci sono anche dei ragazzi da aspettare e su cui investire per il futuro. A Keita, 24 presenze e 5 gol nel suo primo campionato di serie A, è stato riconosciuto un premio economico di rendimento e il rinnovo del contratto, prolungato di una stagione. L’estate scorsa, il giorno prima di partire per il ritiro di Auronzo di Cadore, aveva firmato sino al 2017. Un quadriennale da un milione di euro lordi totali. La cifra è stata raddoppiata e la Lazio non ha voluto inserire clausole di rescissione. Dalla Premier sarebbero potute arrivare offerte casch di 20-25 milioni per il cartellino di Keita, che resterà a Roma. Il ds Tare ci puntava, il ragazzo spagnolo-senegalese sta diventando una certezza. Si è imposto sino a diventare titolare. Reja e la società dovranno continuare a controllarne gli atteggiamenti, perché il suo talento deve essere accompagnato da uno spirito di sacrificio e dalla voglia di migliorare. Ma Keita oggi viene considerato un punto fermo per la prossima stagione. La nuova Lazio nascerà con l’idea principale del 4-3-3. Il numero 14 e Candreva sono due esterni in grado di puntare l’uomo, creare la superiorità numerica e andare a segnare. Questo è il solco tracciato negli ultimi mesi e che dovrà essere consolidato, rinforzando difesa (la priorità) e centrocampo, altrimenti sarà dura allestire una squadra competitiva.

 

 

Crescita. Tounkara proverà, un anno dopo, a seguire il percorso tracciato per Keita. Nel giugno scorso, sotto la guida di Bollini, ha vinto lo scudetto ed è stato grande protagonista nelle finali di Gubbio. Nell’ultima stagione ha giocato meno, è rimasto fuori tre mesi per un infortunio al ginocchio, ma quando è sceso in campo ha lasciato il segno: 10 gol in 13 partite con la Primavera, ha vinto la Coppa Italia e ora si sta preparando ai playoff. Reja, complici le assenze di Mauri e Klose, potrebbe convocarlo e portarlo in panchina domenica sera per l’ultima giornata di campionato. Tounkara sogna il debutto in serie A contro il Bologna. Classe ‘96, a gennaio ha compiuto 18 anni. Nella prossima stagione si allenerà stabilmente con la prima squadra. Nelle intenzioni della società e dello staff tecnico dovrebbe assumere il ruolo di terza punta centrale dietro a Filip Djordjevic, in arrivo dal Nantes, e Miroslav Klose, che ha rinnovato il contratto accettando di non avere più il posto da titolare fisso. (Corriere dello Sport)

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