La volontà è doppia: la Lazio vuole chiudere, Felipe Anderson vuole firmare

La volontà è doppia: la Lazio vuole chiudere, Felipe Anderson vuole firmare

ROMA – La volontà è doppia: la Lazio vuole chiudere, Felipe Anderson vuole firmare. La volontà è tutto, è la base di ogni rinnovo contrattuale. Quello di Felipe Anderson è nell’aria, arriverà a breve. Le sensazioni restano positive e i colloqui sono continui. Stefano Castagna, l’agente Fifa che segue il…

ROMA – La volontà è doppia: la Lazio vuole chiudere, Felipe Anderson vuole firmare. La volontà è tutto, è la base di ogni rinnovo contrattuale. Quello di Felipe Anderson è nell’aria, arriverà a breve. Le sensazioni restano positive e i colloqui sono continui. Stefano Castagna, l’agente Fifa che segue il brasiliano, l’uomo che l’ha portato in Italia, è tornato all’Olimpico lunedì sera, ha assistito a Lazio-Fiorentina. Castagna era stato avvistato anche nella notte di Lazio-Napoli, match valido per la semifinale di andata di Coppa Italia. Lotito e Tare riconosceranno il rinnovo a Felipe per adeguare il suo stipendio, per blindarlo ancora di più. E’ in scadenza nel 2018, ancora per poco. Se la firma arriverà (come sembra), tutti gli osservatori del mondo dovranno mettersi l’anima in pace. All’Olimpico, lunedì sera, c’era la fila. Tanti club facoltosi hanno iniziato ad inviare 007 di ogni tipo. In Tribuna d’Onore, dietro la panchina di Montella, secondo certe indiscrezioni erano appostati gli osservatori del Manchester United, del Manchester City, del Chelsea e del Liverpool. Nomi e cognomi: per i Reds è stato segnalato Paul Goldrick, l’osservatore di Brendan Rodgers. Nella Lazio non c’è solo Felipe Anderson, è possibile che siano stati messi nel mirino altri baby ed altri big d’oro. Lotito e Tare non vogliono sentirci, pensano in grande, vogliono la Champions, progettano una Lazio ancora più forte nel prossimo triennio. Felipe Anderson ha attirato l’interesse di troppe società, è bene premiarlo. Quando un talento esplode, quando nasce un nuovo fenomeno, son tutti lì pronti come avvoltoi. Il diesse Tare, prima del match con i viola, ha lanciato messaggi chiari: «Se sarà difficile trattenere Felipe Anderson? No, è nostro ed è felice di giocare con la Lazio. Non abbiamo mai dato importanza a certe voci di mercato, siamo felici di averlo nella nostra squadra e speriamo che il suo percorso non sia finito qui. Deve continuare su questa strada perché ha ancora grandi margini di miglioramento».

 

I tempi. La Lazio è stata tempestiva, non ha atteso la conclusione della stagione per intavolare la trattativa. L’ha fatto in silenzio, cercando di non dare nell’occhio, stando alla larga dai riflettori. La cassa di risonanza non serve in questi casi, è preferibile agire nell’ombra. La Lazio spera di chiudere entro poche settimane, non vuole andare oltre la fine di maggio. Felipe Anderson va blindato prima dell’inizio del mercato, in estate potrebbero diffondersi sirene di ogni tipo. La società lo tratterrà a Roma il più possibile e la qualificazione in Champions renderebbe tutto più facile. Non contano solo le competizioni che saranno disputate l’anno prossimo, contano i rapporti, conta anche un pizzico di riconoscenza (non chiediamo di più nel mondo di oggi). Felipe si trova bene a Roma, ha grandi sogni (come tutti), ma vuole realizzarli nei tempi giusti. Felipe è grato alla Lazio, ha lottato per averlo, l’ha trattato per sei mesi e ha sborsato soldoni per portarlo a Roma. La Lazio lo ha aspettato, non l’ha sbolognato quando lo scetticismo dilagava e i colpi non gli riuscivano. Se continuerà così sarà destinato a club di primissima fascia Champions, lo sanno tutti. Ma bisogna dare tempo al tempo. Oggi Felipe sogna con la Lazio, spera di vivere la sua prima Champions con la maglia biancoceleste. Il suo valore salirà, una serie di gol e magie nel torneo più prestigioso farebbero schizzare alle stelle il prezzo. Lotito non l’ha fissato perché non lo ritiene in vendita, di certo non basterebbe una semplice proposta indecente per convincerlo a cedere il brasiliano. La Lazio, per fare il vero salto di qualità, deve avere la forza di tenere i suoi campioni. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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