Lazio, ecco tutte le mosse di Lotito…

Lazio, ecco tutte le mosse di Lotito…

Per motivi di bilancio e per finanziare il mercato in entrata, la Lazio aveva messo in preventivo il sacrificio di Lulic, sostituito da una mezz’ala sinistra (Parolo) con la crescita progressiva di Keita, ormai titolare, da attaccante esterno. Nel progetto di 4-3-3, appena consegnato a Pioli, Antonio Candreva era e…

Per motivi di bilancio e per finanziare il mercato in entrata, la Lazio aveva messo in preventivo il sacrificio di Lulic, sostituito da una mezz’ala sinistra (Parolo) con la crescita progressiva di Keita, ormai titolare, da attaccante esterno. Nel progetto di 4-3-3, appena consegnato a Pioli, Antonio Candreva era e continua a essere considerato un cardine, il perno su cui costruire il piano di rilancio. Ne è la testimonianza lo sforzo prodotto dalla società biancoceleste per raggiungere l’intesa con la famiglia Pozzo e definirne il riscatto a titolo definitivo. Un’operazione da 16 milioni di euro compreso Dusan Basta, l’esterno in arrivo dall’Udinese per creare un’alternativa a Konko, troppe volte bloccato dagli infortuni. Manca solo l’annuncio previsto nelle prossime ore e di sicuro arriverà entro giovedì alle 19, quando scadranno i termini per la risoluzione delle comproprietà. Le dichiarazioni dell’esterno azzurro, grande protagonista anche con l’Inghilterra, hanno infastidito non poco la Lazio e arrivano a una settimana di distanza dalla sua partenza per il Brasile.

Reja. Poche ore prima di imbarcarsi da Fiumicino, Candreva aveva concesso un’intervista ai cronisti di Telefoot, nota emittente televisiva francese, piombati a Roma per ascoltare il suo parere legato all’interesse del Paris Saint Germain. E’ ovvio che il giocatore e i suoi agenti stiano creando i presupposti per un trasferimento. Le prospettive di giocare in Champions e un ingaggio da top player sarebbero irresistibili per chiunque, ancora di più per l’azzurro, le cui ambizioni viaggiano più velocemente rispetto alla dimensione attuale della Lazio. In questo quadro, pieno di dubbi e di incertezze, si inseriscono le telefonate recenti di Candreva a Reja, suo vero padrino calcistico: il 31 gennaio 2012 lo aveva voluto fortemente alla Lazio e convinse Lotito a prelevarlo in prestito (con riscatto fissato a 1,7 milioni di euro) dal Cesena. Antonio sperava nella conferma di Edy e il suo addio lo ha convinto ancora di più, nonostante sia nato e cresciuto a Roma, a guardarsi intorno. Ora, però, dovrà confrontarsi con la Lazio.

 

 

Prezzo. L’irritazione a Formello è crescente. «L’ho appena riscattato. E non mi risulta di aver messo Candreva in vendita» ci diceva Lotito al telefono pochi giorni fa, prima ancora di dire no a De Laurentiis, che vorrebbe l’azzurro al Napoli. Il Paris Saint Germain, confermano in Francia, non è uscito allo scoperto e non avrebbe ancora presentato offerte a Formello. Di sicuro s’annuncia un durissimo braccio di ferro. Terrà impegnate le cronache del mercato almeno per tutto il mese di luglio, quando Candreva sarà in vacanza post-Mondiale. Esercitato il riscatto, sarà la Lazio a fissare l’eventuale prezzo di cessione del centrocampista azzurro, che Lotito non lascerà partire per meno di 35-40 milioni. Il caso, però, viene vissuto con uno strisciante nervosismo. Per quanto Candreva e gli interessi nei suoi confronti siano cresciuti in modo esponenziale, la Lazio non si aspettava la presa di posizione del giocatore a cui a ottobre, appena nove mesi fa, era stato rinnovato, adeguato lo stipendio e prolungato il contratto sino al 2018. Una mossa che doveva tenere Lotito al riparo nella trattativa con l’Udinese e per evitare, come era successo a gennaio con Hernanes, un altro divorzio doloroso. Perché i tifosi, anche questo è chiaro, non perdonerebbero una nuova cessione eccellente. Sarebbe il modo peggiore per ripartire. Così la Lazio, annunciando il riscatto ai suoi agenti, nei giorni scorsi ha messo in agenda un appuntamento per rivedere e migliorare ancora il contratto di Candreva a Mondiale concluso. Ma sarà complicatissimo trovare un’intesa. Lotito non mollerà facilmente, tirando su il prezzo a cifre oggi impensabili. Il ds Tare e Pioli, per non farsi trovare impreparati, dovranno cominciare a pensare a un’alternativa, per tamponare l’addio di Candreva. E dovrà essere un colpo vero. (Corriere dello Sport)

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