Lotito stringe: accordo con Keita. Ecco la firma

Lotito stringe: accordo con Keita. Ecco la firma

I giorni della firma sono anche quelli della memoria. Chissà se il Livorno stuzzica la fantasia di Keita. Chissà se due anni dopo questo spagnolo in attesa di passaporto si ricorderà di quei primi passi con la maglia della Lazio addosso. Se è vero che la storia è solo un…

di redazionecittaceleste

I giorni della firma sono anche quelli della memoria. Chissà se il Livorno stuzzica la fantasia di Keita. Chissà se due anni dopo questo spagnolo in attesa di passaporto si ricorderà di quei primi passi con la maglia della Lazio addosso. Se è vero che la storia è solo un cerchio da chiudere — nulla di più, nulla di meno — ecco la prova: il rinnovo del talento arriva proprio nei giorni in cui, 24 mesi fa, quel talento cominciò a stupire tutti.

Amarcord – Primi giorni di maggio 2012. Keita già da un pezzo ha conosciuto Formello, ha fatto vedere i suoi numeri. Già da un po’ la Lazio sta tribolando con il suo tesseramento, che non arriva e non arriverà ancora per qualche mese. C’è voglia di vederlo all’opera, in una gara vera e non solo in un allenamento o in una partitella. Così la società ottiene un via libera per impiegarlo nella Toscana football cup, torneo riservato alle formazioni giovanili. C’è la Lazio e c’è Keita, che all’esordio segna nel 5-0 alla Sambenedettese e poi ai quarti si ripete proprio contro il Livorno. La squadra di Bollini perde 2-1. Ma quel giorno la Lazio capisce, o forse ne ha solo la conferma, che in casa ha un talento da maneggiare con cura.

 

 

Ecco la firma – Ma che solo due anni dopo quel talento sarebbe diventato l’uomo a cui aggrapparsi per centrare un posto in Europa League, no, questo neppure Keita osava sperarlo. E invece è successo. E invece sta succedendo pure che si è fatto urgente fargli firmare un contratto tutto nuovo, fino al 2018, per un totale di due milioni di euro netti. La firma è questione ormai di ore. Tutte le difficoltà sono state superate, anche quelle relative ai bonus su gol e presenze. L’ufficialità dell’accordo dovrebbe arrivare entro questa settimana. Livorno-Lazio, salvo slittamenti non previsti, sarà la prima partita di Keita con il nuovo contratto. E ormai, che giochi non fa più notizia. Dopo la crisi post derby, durata lo spazio di tre gare, l’attaccante non è stato inserito tra i titolari solo nel match contro il Parma — risultando poi decisivo una volta entrato — e a Napoli, per colpa di un infortunio: in pratica ha giocato dall’inizio sei delle ultime otto uscite della Lazio. È ormai diventato un fattore, per Reja. La crescita è avvenuta. Gli intoppi, come quella non convocazione per punizione proprio contro il Livorno all’andata, sono dimenticati. Il contratto è lì a dimostrarlo, gli interessamenti dei tanti club stranieri lo confermano. E allora all’ennesimo bivio per l’Europa è bene presentarsi con Keita. Ricordando quel torneo di due anni fa, trampolino di una storia che promette sogni. (Gazzetta dello Sport ed.Romana)

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