Marchetti da Lippi? Che bufala! La Cina è off limits

Marchetti da Lippi? Che bufala! La Cina è off limits

ROMA – Ricordate qualche giorno fa, l’idea (attribuita a Marcello Lippi)? Dopo Diamanti, cerca Marchetti, il portiere della Lazio, per il suo Guangzohu. Notizia normale, una delle tante di mercato che dalla Cina e dintorni arrivano, in quanto là le liste di trasferimento sono aperte fino a tutto febbraio. Trattare…

ROMA – Ricordate qualche giorno fa, l’idea (attribuita a Marcello Lippi)? Dopo Diamanti, cerca Marchetti, il portiere della Lazio, per il suo Guangzohu. Notizia normale, una delle tante di mercato che dalla Cina e dintorni arrivano, in quanto là le liste di trasferimento sono aperte fino a tutto febbraio. Trattare si può, il resto è da vedere. La volontà del portiere, di Lotito, il futuro eccetera. Ebbene, tutto questo è sbagliato. Fuori norma. Perché? Il perché lo ha spiegato Fabio Firmani, 35 anni, ex giocatore della Lazio, che nel 2011-2012 ha giocato nella Chinese Super League, e ora è consulente di mercato di un club degli Emirati Arabi. “Chi ha messo in giro questa notizia –ha spiegato a RadioSeiè uno sprovveduto che non conosce i regolamenti cinesi. In Cina non è possibile per i club calcistici tesserare portieri, è un ruolo riservato ai soli calciatori di nazionalità cinese, è una regola per salvaguardare questo ruolo in senso nazionale. Tutto qui. Marchetti non potrebbe giocare in una squadra cinese”.

 

Regolamento curioso, senza dubbio. Che non conoscevamo, è evidente. E crediamo che a questo punto lo conosca anche Marcello Lippi, a patto che sia stata davvero sua l’idea di chiedere l’arrivo di Marchetti. O perlomeno: anche Lippi, se non la conosceva prima, l’ha saputa poi. (SportMediaset)

Cittaceleste.it

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