#MERCATOLIVE – Ag.Tounkara: “E’ deluso, sicuramente non rimarrà alla Lazio”

#MERCATOLIVE – Ag.Tounkara: “E’ deluso, sicuramente non rimarrà alla Lazio”

ROMA – È uno dei giovani più promettenti della rosa biancoceleste, Mamadou Tounkara, classe 1996, è arrivato alla Lazio nell’estate del 2012 insieme al suo “gemello” Keita. I due hanno un anno di differenza, provenienti entrambi dalla cantera del Barcellona, hanno avuto un percorso differente in maglia biancoceleste. Keita dopo…

ROMA – È uno dei giovani più promettenti della rosa biancoceleste, Mamadou Tounkara, classe 1996, è arrivato alla Lazio nell’estate del 2012 insieme al suo “gemello” Keita. I due hanno un anno di differenza, provenienti entrambi dalla cantera del Barcellona, hanno avuto un percorso differente in maglia biancoceleste. Keita dopo il primo anno in primavera è riuscito subito a convincere la società ad inserirlo in prima squadra, dove ha fatto vedere fin da subito grandi cose.

 

 

Mamadou dovrà invece aspettare un altro anno prima di aggregarsi al gruppo dei grandi, quest’anno, infatti, la società ha comunicato la volontà di non portarlo nel ritiro estivo di Auronzo. A tal proposito da LazioPolis.it è stato contattato in esclusiva il suo agente Pierpaolo Triulzi che ha spiegato lo stato d’animo del ragazzo dopo aver appreso la notizia: “Mamadou ha preso ovviamente male la notizia, come è ovvio che sia, ci teneva, ma è una decisione della società e va rispettata. I motivi della scelta non ci sono mai stati comunicati personalmente, penso che non siano di natura tecnica, ma principalmente di natura extracalcistica. Al ragazzo è stata affibbiata un’etichetta scomoda, quella del bad boy, si è andati un po’ troppo dietro ai suoi comportamenti, al suo modo di vestire, di atteggiarsi, senza cercare di capire chi è veramente Tounkara. La società forse avrebbe dovuto cercare di risolvere il problema parlando con lui. Mamadou ha però la sua parte di responsabilità, forse ha sbagliato in qualche atteggiamento oppure l’approccio in qualche partita in cui è stato chiamato in causa non è stato dei migliori, ma ha sempre dato il massimo. Anche i traguardi raggiunti con la primavera lo dimostrano, due trofei conquistati quest’anno e molte partite in cui è stato il migliore in campo. Anche l’anno scorso quando è stato chiamato nel ritiro di Auronzo è risultato come uno dei migliori, segnando molti gol. È un peccato che non possa avere la possibilità di giocarsi le sue chance con mister Pioli, perché le sue caratteristiche si sposano bene col modulo che utilizza, Mamadou è un animale calcistico dotato di grande forza fisica, predilige il ruolo di prima punta, ma potrebbe giocare tranquillamente da esterno”. Triulzi fa poi il punto sul futuro del giocatore:” Ora aspettiamo una chiamata da parte della società per decidere il futuro del ragazzo, quello che posso dire con certezza è che l’anno prossimo non giocherà con la Lazio, andrà in prestito altrove. Moltissime squadre di A e B hanno manifestato interesse, stiamo cercando una società seria che possa valorizzare il giocatore.

Cittaceleste.it

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