#MERCATOLIVE – Bakambu sogna la Lazio, il Bursaspor non molla e chiede 9 mln. L’ag: “La priorità è che il giocatore continui a crescere”

#MERCATOLIVE – Bakambu sogna la Lazio, il Bursaspor non molla e chiede 9 mln. L’ag: “La priorità è che il giocatore continui a crescere”

ROMA – Dal centrocampo all’attacco. L’attesa s’è prolungata, ma la speranza è viva. Cedric Bakambu non stacca gli occhi dal telefono, attende la chiamata dei sogni. E’ in contatto con il suo manager, Sebastien Casenaz, spera nella svolta. L’operazione è bloccata perché il Bursaspor s’è messo di traverso, ha fissato…

ROMA – Dal centrocampo all’attacco. L’attesa s’è prolungata, ma la speranza è viva. Cedric Bakambu non stacca gli occhi dal telefono, attende la chiamata dei sogni. E’ in contatto con il suo manager, Sebastien Casenaz, spera nella svolta. L’operazione è bloccata perché il Bursaspor s’è messo di traverso, ha fissato a 9 milioni di euro il prezzo del suo cartellino. Sono tanti 9 milioni per un attaccante che finora s’è diviso tra Sochaux e Turchia, senza nulla togliere al suo talento. La Lazio – sottolinea il Corriere dello Sport – lo ritiene un buon giocatore, l’ha seguito, vorrebbe portarlo a Roma a cifre giuste, equilibrate. Lotito e Tare sono disposti ad investire 6 milioni di euro, al massimo 7. Il fatto è che il Bursaspor ha pagato il francese 5 milioni e vuole guadagnarci, non gli basta pareggiare il conto. Bakambu ha scelto una strategia silenziosa. Non vuole andare allo scontro con il suo club, chiede alla Lazio di siglare l’intesa con i turchi prima di farlo esporre. Sebastien Casenaz, il procuratore del giocatore, lo ha fatto intendere nelle poche interviste rilasciate.

 

 

Una delle più recenti è stata rilanciata dal sito di Eurosport, eccola: «La priorità è che il giocatore continui a crescere. Possiamo essere interessati a diverse opzioni, ma i club prima devono trovare l’accordo con il Bursaspor». Il riferimento alla Lazio era implicito. Bakambu di certo non tornerà in Francia: «Sta bene in Turchia e non ha fretta. La Francia? No per ragioni economiche», ha aggiunto il manager. In Turchia pagano bene, solo un campionato come quello italiano spingerebbe Bakambu a ragionare sull’ingaggio. Ha un contratto sino al 2018 con il Bursaspor, scelse la Turchia perché voleva vivere nuove esperienze. L’ha fatto senza mai perdere di vista i campionati europei d’élite.

Cittaceleste.it

 

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