#MERCATOLIVE – CorSport: “Lazio, si stringe per Clasie!”

#MERCATOLIVE – CorSport: “Lazio, si stringe per Clasie!”

ROMA – Non c’entra Biglia. Un regista in più, meglio se un jolly, serve alla Lazio. L’arrivo di un altro centrocampista è nei programmi, è tra le priorità del mercato. Bene così, s’attende il colpo: Jordie Clasie del Feyenoord lo sarebbe. Non c’entra Biglia, il rinforzo necessita al di là…

ROMA – Non c’entra Biglia. Un regista in più, meglio se un jolly, serve alla Lazio. L’arrivo di un altro centrocampista è nei programmi, è tra le priorità del mercato. Bene così, s’attende il colpo: Jordie Clasie del Feyenoord lo sarebbe. Non c’entra Biglia, il rinforzo necessita al di là del caso che coinvolge il Principito. Lotito ha pronto nel cassetto un rinnovo dorato per respingere le sirene estere, per difendersi dal possibile assalto del Real Madrid. La Lazio farà tutto il necessario per blindare l’argentino, nel frattempo si guarda attorno, corteggia l’olandese. Jordie Clasie può prendere il posto di Biglia (ipotesi che vogliamo considerare remota), può alternarsi con lui e può associarsi vestendo i panni della mezzala. Serve un giocatore di questo tipo, farebbe al caso di Pioli. Clasie è duttile, occupa vari ruoli sulla mediana. E’ stato compagno di De Vrij, indossa la fascia di capitano che apparteneva al difensore. Chissà, magari si saranno sentiti, avranno parlato della Lazio. Clasie è in ascesa in Olanda, fa parte della Nazionale, è valutato 8 milioni di euro. I contatti con il suo entourage si sarebbero intensificati negli ultimi giorni, si studia la strategia più giusta per affondare il colpo. Il Feyenoord non è un club tenero, non s’ammorbidisce trattando ad oltranza. Si ricorderà l’affare De Vrij, non bastò un viaggio in Olanda, non servirono settimane di negoziazione per ottenere il sì, per sbloccare l’operazione. Lotito e Tare, dopo aver perso Astori, si fiondarono definitivamente sull’olandese e dovettero alzare l’offerta. Solo così riuscirono a strappare il centrale al club di Rotterdam. Quell’esperienza può essere utile per intavolare nuove operazioni di mercato. Se la Lazio deciderà di stringere per Clasie dovrà farlo mettendo sul piatto una cifra cospicua.

 

 

Le opzioni. A centrocampo c’è un buco, l’ha creato la mancata conferma di Ledesma. Sono gli ultimissimi giorni da laziale, il suo contratto scadrà domani a mezzanotte. Ledesma è stato un perno della Lazio, l’ha aiutata sino all’ultimo, è stato decisivo nel finale del campionato, a Genova contro la Samp e a Napoli. Una fetta di Champions, se sarà conquistata ad agosto, gli apparterrà per sempre. La partenza di Ledesma crea un vuoto da colmare: Cataldi può fungere da vice Biglia, può sdoppiarsi facendo anche la mezzala, ma non basta. Parolo è un asso vero, Onazi rimarrà, ma la stagione sarà lunga, serve un centrocampista in più. Clasie è un nome che gravita stabilmente in orbita Lazio, non è l’unico. In Spagna c’è Rafinha, il brasiliano del Barcellona. Non ha rinnovato, è in scadenza nel 2016. Luis Enrique per lui è un maestro, non lo molla. E lasciare il Barcellona non è da tutti. Il rapporto con Tare però è ottimo, un anno fa il centrocampista disse sì alla Lazio, poi fu tolto dal mercato. Rafinha sarà un’occasione ghiotta se non si legherà al Barça per altri anni. Tare non dimentica gli obiettivi più cari da un punto di vista affettivo: Granit Xhaka del Borussia Moenchengladbach è uno di questi. In passato ci furono contatti con la famiglia del giocatore, s’arrivò ad un passo dall’accordo. Xhaka giocava poco, non riusciva ad esplodere. Ce l’ha fatta nell’ultima stagione, oggi è valutato 13 milioni di euro. Clasie, Rafinha e Xhaka sono profili veri, affidabili. Sono giocatori giovani, appartengono alle classi 1991 (Clasie), 1992 (Xhaka), 1993 (Rafinha), ma sono pronti. Hanno esperienza internazionale, hanno messo piede nelle competizioni europee. La Lazio ha bisogno di uomini del genere, di gente cresciuta con l’idea di vincere. A Formello fioccano proposte ogni giorno: è stato offerto Tino Costa, il centrocampista argentino (passaporto francese) di proprietà del Genoa. Ha giocato in prestito a Mosca, nello Spartak, ma i russi non lo riscatteranno (prezzo fissato a 5 milioni). Tino Costa ha 31 anni, meglio puntare su giovani rampanti per garantire un futuro lungo e felice. (Corriere dello Sport)

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