#MERCATOLIVE – E intanto Pioli chiama Andreolli…

#MERCATOLIVE – E intanto Pioli chiama Andreolli…

ROMA – L’ultima indiscrezione è rimbalzata due sere fa da Milano. La Lazio si sarebbe informata per Marco Andreolli, 29 anni, in uscita dall’Inter. Pioli lo conosce bene e lo ha allenato nel 2010/11 quando guidava il Chievo e lo aiutò a rilanciarsi dopo la stagione bucata con la Roma.…

ROMA – L’ultima indiscrezione è rimbalzata due sere fa da Milano. La Lazio si sarebbe informata per Marco Andreolli, 29 anni, in uscita dall’Inter. Pioli lo conosce bene e lo ha allenato nel 2010/11 quando guidava il Chievo e lo aiutò a rilanciarsi dopo la stagione bucata con la Roma. Ci sarebbe stato un contatto con il tecnico, così ha fatto capire il manager di Andreolli lasciando la sede di via Durini. Non è il primo difensore accostato negli ultimi giorni a Formello. La società biancoceleste ha aperto la caccia ad un altro centrale, non è una priorità nelle manovre di Lotito e Tare, ma gli indizi si moltiplicano. Ne vogliono un altro. Ci sono già quattro difensori in organico. De Vrij e Gentiletti, titolarissimi, a cui si è aggiunto Hoedt, altro promettente olandese appena svincolato dall’Az Alkmaar, più il brasiliano Mauricio, preso a gennaio dallo Sporting Lisbona.

 

Reparto. Cana è vicino ai saluti e ha preso tempo solo per scegliere una destinazione di proprio gradimento, possibilmente in Bundesliga (lo cerca anche l’Olympique Marsiglia, di cui è stato capitano), è in bilico Novaretti (richiesto dai messicani del Leon) e Radu nei prossimi giorni discuterà il rinnovo del contratto in scadenza nel 2016. Partiranno in due, forse tutti e tre, ma è difficile. Cana verrà ceduto, Novaretti ha identiche chances di conferma o di cessione, Radu sarebbe il preferito di Pioli (dal punto di vista tecnico) per la capacità di giocare terzino sinistro nella linea a quattro oppure in mezzo. Se uno dei tre resta alla base, ci sono cinque difensori a disposizione. E la ricerca di un nuovo centrale può avere soltanto un significato. L’intenzione di Pioli di passare alla difesa a tre come è successo nell’ultima fase della stagione (finale di Coppa Italia con la Juve e ultima di campionato a Napoli). E’ un sistema di gioco conosciuto per il tecnico emiliano, che in verità durante il mese di maggio ha chiarito più volte la propria idea per la prossima stagione: la Lazio non partirà con un modulo prestabilito, ma dovrà avere la capacità di cambiare disegno tattico anche a partita in corso. Imprevedibilità come slogan a sostegno dei principi di gioco, quelli sì, inderogabili. La difesa a tre diventerà una variante frequente rispetto al 4-3-3 oppure al 4-2-3-1 che per molti mesi sono stati il marchio di fabbrica della squadra biancoceleste.

Alternative. La Lazio cerca un difensore di piede destro e Andreolli, scadenza 2017, può essere un’opzione buona per completare il reparto a basso costo. L’Inter lo lascerebbe andare senza difficoltà, il suo procuratore ha avuto contatti anche con Samp e Fiorentina. Nei giorni scorsi si erano registrate smentite da Formello per Marko Leskovic, classe ‘91, centrale del Rijeka, nazionale croato. Curiosamente nei siti specializzati viene associato alla Mondial Sport, scuderia a cui appartengono diversi altri calciatori accostati alla Lazio nelle ultime due o tre settimane. Due possibilità: o stanno facendo una pubblicità spaventosa ai migliori talenti o ci sono stati davvero dei contatti e magari sono usciti (per adesso) i nomi sbagliati. Con qualche giorno di ritardo, per esempio, si è scoperto che la Lazio avrebbe portato avanti un sondaggio per Matheus Bressaneli detto Bressan, 22 anni, difensore centrale del Gremio in prestito al Flamengo, chiare origini italiane. Era in scadenza, ma ha appena rinnovato ed è uscito dal mercato. Un altro giocatore della Mondial Sport come Pato (Corinthians), Thauvine (Olympique Marsiglia), Rafinha (Barcellona) e Doria (San Paolo), altro difensore che l’estate scorsa era stato a lungo in orbita Lazio. Vecchi nomi ritornano. Come quello di Georgi Terziev, classe ‘92, bulgaro del Ludogorets Razgrad. Era stato avvicinato e trattato tra dicembre e gennaio. Scadenza 2017. Ora dovrebbe costare meno dei 5 milioni chiesti a Natale. (Corriere dello Sport)

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