#MERCATOLIVE – Ecco il piano della Lazio: 20 milioni di budget fino ai preliminari. E poi…

#MERCATOLIVE – Ecco il piano della Lazio: 20 milioni di budget fino ai preliminari. E poi…

ROMA – Venti milioni per piazzare due-tre colpi e provare a migliorare la Lazio, terza in campionato e finalista di Coppa Italia, attesa dai preliminari di Champions. Ecco il piano. Prevede la conferma in blocco dei big, un top-player da aggiungere alla fine di agosto se Pioli riuscirà a superare…

ROMA – Venti milioni per piazzare due-tre colpi e provare a migliorare la Lazio, terza in campionato e finalista di Coppa Italia, attesa dai preliminari di Champions. Ecco il piano. Prevede la conferma in blocco dei big, un top-player da aggiungere alla fine di agosto se Pioli riuscirà a superare i play off, garantendosi l’ingresso ai gironi. Ci sono ancora diverse incertezze e gli scenari possono cambiare, modificando le strategie attuali, in base ai rinnovi (Marchetti, Radu, Mauri) da discutere e all’eventuale assalto di un grande club a Biglia. Con 30 milioni di contropartita e la volontà dell’argentino sarebbe dura resistere dopo il no al Real Madrid dell’estate scorsa. De Vrij e Felipe sono fuori discussione, confermatissimi e inavvicinabili, almeno sino al luglio 2016. Scelte oculate e ponderate, i margini per adesso non sono ampi e la società deve anche liberarsi di diversi giocatori considerati fuori dal progetto (Ederson e Konko i casi più difficili), ecco perché le manovre sono iniziate a rilento rispetto a un anno fa e procederanno con prudenza. La Lazio si presenterà alla finale di Supercoppa e ai preliminari di Champions con gli stessi titolari o quasi delle ultime giornate di campionato. Gli acquisti già ufficializzati (Hoedt e Patric sicuri, Morrison da confermare) per adesso miglioreranno il parco delle alternative, nel tempo si spera possano diventare titolari.

 

Keita. Il ds Tare, l’ultima volta in cui ha parlato, è tornato sul percorso della Lazio, rivolto al futuro, fondato su una mentalità diversa dagli altri club italiani, alimentato dalle idee e non solo dai soldi. Si cercano buoni giocatori o futuri talenti indovinando il rapporto qualità-prezzo. E’ sempre stato così a Formello, non cambieranno rotta adesso. La squadra, rispetto al passato, c’è e ha appena aperto un ciclo. Esistono margini di crescita, arriveranno i due o tre rinforzi chiesti da Pioli. Un attaccante (diverso da Klose e Djordjevic), un centrocampista per integrare il reparto formato da Biglia, Parolo, Cataldi e Onazi, più un esterno sinistro, oggi legato al destino di Radu (rinnovo del contratto in discussione) o Lulic, che ha detto no alla proposta di prolungamento della Lazio e potrebbe partire. In realtà per il bosniaco il mercato non risponde e non ha mai portato offerte, almeno ai prezzi ipotizzati da Lotito. E con il passare dei mesi anche Senad si sta avvicinando alla scadenza. L’unico realmente in bilico è Keita e sono in atto le riflessioni. Non è più incedibile come qualche mese fa. A gennaio era stata respinta l’offerta di 13 milioni del Valencia. Il problema è tecnico. Lo spagnolo vorrebbe giocare di più e con Pioli fatica a trovare spazio. In una stagione, trascorsa quasi interamente in panchina, si è deprezzato e le prospettive non sono diverse. Questo aspetto sta spingendo la Lazio a riflettere. Keita è un ‘95: un prestito permetterebbe allo spagnolo di giocare con continuità, ma il procuratore e il giocatore (se proprio dovessero lasciare Formello) spingerebbero per una cessione a titolo definitivo o con riscatto.

Budget. Venti milioni da mettere sul mercato perché 12,4 sono garantiti dai preliminari e altri 5 da Coppa Italia e Supercoppa. Tre acquisti da 6-7 milioni oppure uno da 10-12 e altri due da 5. E’ questo il range su cui si sta orientando la Lazio più le classiche operazioni a parametro zero che possono sempre capitare. Gli scenari cambierebbero se l’agente di Biglia, invece di rinnovare, portasse un’offerta da 30 milioni. Una parte sarebbe reimpiegata per sostituire l’argentino, l’altra verrebbe riversata sui restanti obiettivi. Questo è il piano minimo con una Lazio in Europa League. Se Pioli entrasse ai gironi di Champions, Lotito e il ds Tare piazzerebbero un acquisto supplementare, un giocatore in grado di migliorare la Lazio, tra il 26 e il 31 agosto (ore 23), al gong del mercato. (Corriere dello Sport)

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