#MERCATOLIVE – Idee e non solo: Lazio, le ultimissime

#MERCATOLIVE – Idee e non solo: Lazio, le ultimissime

ROMA – Keita può partire, è in bilico e un’offerta importante farebbe vacillare e riflettere la Lazio, perché il valore tecnico è indiscutibile ma lo spagnolo non è riuscito a imporsi con Pioli e un’altra stagione senza giocare rischierebbe di creare guasti. La dirigenza vuole essere sicura di non alimentare…

ROMA – Keita può partire, è in bilico e un’offerta importante farebbe vacillare e riflettere la Lazio, perché il valore tecnico è indiscutibile ma lo spagnolo non è riuscito a imporsi con Pioli e un’altra stagione senza giocare rischierebbe di creare guasti. La dirigenza vuole essere sicura di non alimentare malumori e aspettative esagerate all’interno dello spogliatoio, l’attaccante cresciuto nella Cantera del Barcellona ha voglia di tornare protagonista e ritrovare il campo con continuità. Di sicuro la Lazio non intende usarlo come pedina di scambio, così ha fatto sapere il ds Tare, allontanando l’indiscrezione di una possibile operazione con Eder, il brasiliano della Samp, valutato 15 milioni da Ferrero e considerato fuori portata a Formello, come invece riferivano operatori di mercato nei giorni scorsi in relazione alle voci che comprendevano i nomi di Radu e Soriano, alludendo a possibili contatti tra le due società. Keita partirebbe solo per un’offerta in soldi di un certo peso e ieri pomeriggio ha ripreso a circolare con insistenza l’ipotesi Inter e un relativo assalto con 12 milioni cash. Mancini si era informato sullo spagnolo a gennaio, ma nelle ultime settimane non lo ha inserito nella lista dei suoi obiettivi per l’attacco. E’ caduto l’interesse del club nerazzurro per Keita, complicato immaginare un passo avanti della Juventus, forse tornerà a muoversi il mercato in Spagna: a gennaio il Valencia aveva offerto 13 milioni, Lotito disse no.

Ideale. La Lazio prenderà un altro attaccante al posto di Keita, si è ormai capito con chiarezza, da abbinare a Klose e Djordjevic. Resta da stabilire il nome e le piste francesi resistono tra tante smentite e qualche parziale ammissione. Si gira intorno ai soliti nomi. Ha un profilo da Lazio il franco-camerunense Jean Christophe Bahebeck, classe ‘93, riserva del Paris Saint Germain, 15 presenze e 2 gol in Ligue 1 nell’ultimo campionato. Bisogna vedere se il club transalpino lo metterà o meno sul mercato, non è semplice arrivarci, perché ha un contratto in scadenza nel 2019, ma le caratteristiche sarebbero giuste. E’ il francese più attraente insieme con Florian Thauvin, 22 anni, gioiello dell’Olympique Marsiglia e della Francia Under 21.

Ieri si è tornati a parlare con insistenza di Cedric Bakambu, ala sinistra francese del Bursaspor, classe 1991, scadenza 2018. Il suo nome già circolava da un paio di settimane, la Lazio pare stia cercando di aprire una trattativa, ma il club turco chiede 8-9 milioni per cedere l’attaccante che ha segnato 13 gol nell’ultimo campionato. Gli altri due nomi sotto osservazione sono Wissam Ben Yedder, classe ‘90, attaccante da doppia cifra del Tolosa e Claude Beauvue, 27 anni, del Guingamp, richiesto anche dal Lione.

A volte ritornano. Meglio non trascurare e non abbandonare mai la pista legata a Fabio Borini, in uscita dal Liverpool. Ha 24 anni e la Lazio lo aveva trattato sul serio alla fine dell’estate 2013, quando era considerato da Lotito obiettivo quasi sullo stesso piano del turco Yilmaz. Non prese nessuno dei due. Oggi Borini costa meno, si può acquistare con 6-7 milioni di euro e al rientro dal viaggio di nozze deciderà il suo destino. S’è già fatto avanti il Bologna, può interessare alla Fiorentina, fa parte sicuramente di un certo numero di attaccanti tenuti sotto osservazione dalla Lazio. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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