#MERCATOLIVE – Kishna salta la presentazione dell’Ajax, Sky: “Potrebbe sbarcare a Roma nelle prossime ore con la famiglia”. Milinkovic-Savic: “Lazio e Fiorentina? Entro mercoledì scelgo…”

#MERCATOLIVE – Kishna salta la presentazione dell’Ajax, Sky: “Potrebbe sbarcare a Roma nelle prossime ore con la famiglia”. Milinkovic-Savic: “Lazio e Fiorentina? Entro mercoledì scelgo…”

AGGIORNAMENTO ORE 23.44 – Di Marzio su SkySport a “Calciomercato – L’Originale”: “Occhio alla Lazio. Domani dovrebbe arrivare Kishna insieme alla sua famiglia per effettuare le visite mediche. Ma non ci sono ancora conferme in questo senso. La Lazio non ha confermato nulla”. AGGIORNAMENTO ORE 17:35 – Al portale serbo…

AGGIORNAMENTO ORE 23.44 – Di Marzio su SkySport a “Calciomercato – L’Originale”: “Occhio alla Lazio. Domani dovrebbe arrivare Kishna insieme alla sua famiglia per effettuare le visite mediche. Ma non ci sono ancora conferme in questo senso. La Lazio non ha confermato nulla”.

AGGIORNAMENTO ORE 17:35 – Al portale serbo Sport, il calciatore del Genk, Milinkovic-Savic, ha parlato in prima persona dell’operazione di mercato che lo vede coinvolto: “Sono in un momento cruciale della mia carriera, e potrei fare un passo fondamentale per il futuro. Devo valutare ogni singolo aspetto delle offerte di Lazio e Fiorentina, entrambe interessanti. Sono due grandi club e sto riflettendo. Sono consapevole poi che l’ultima parola sarà quella del Genk visto che ci sono diversi milioni in ballo. La decisione sarà comunque soltanto mia ed entro mercoledì sarà tutto più chiaro. Le proposte sono entrambe di 5 anni ma adesso non parlo di cifre, questo avverrà al momento giusto”.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50 – In linea con quanto raccolto dalla nostra redazione, anche Di Marzio ha smentito in questi minuti l’approdo di Kishna nella capitale. Il calciatore è ancora in Olanda, in attesa che Lazio e Ajax trovino l’accordo su alcuni dettagli.

AGGIORNAMENTO ORE 15.20 – Il noto giornalista ed esperto di calciomercato olandese, Simon Zwartkruis ha appena dichiarato: “Ufficiale, Kishna sarà assente alla presentazione dell’Ajax di oggi. La società olandese ha anche dato il permesso al giocatore di negoziare il proprio contratto con la SS Lazio”.

AGGIORNAMENTO ORE 12.32 – Secondo quanto riferisce ilTelegraph, la Lazio sarebbe in queste ore ad Amsterdam per negoziare il passaggio di Ricardo Kishna in biancoceleste. A breve, sono attese novità.

ROMA – Un incontro ravvicinato: Ricardo Kishna e Mino Raiola nell’hotel della Lazio, è successo ieri a Bruxelles. Il mercato si fa in Belgio, anche quello olandese. Kishna e Raiola si sono riuniti con il diesse Tare, hanno ratificato un accordo quadriennale a 1,2 milioni, ora si deve chiudere con l’Ajax. Tare e Kishna – scrive il Corriere dello Sport – si sono conosciuti, il diesse ha espresso la sua stima al giocatore, l’ha fatto sentire dentro al progetto biancoceleste. Kishna ha messo piede nel ritiro laziale, ha respirato per la prima volta l’aria della sua nuova casa. Ha detto un sì convinto, era già certo della sua scelta, è pronto a sbarcare in Italia. Si può chiudere a metà settimana, il pressing sull’Ajax è continuo. La visita di Raiola nell’hotel che ha ospitato la Lazio in Belgio è durata un paio di ore, è servita per definire l’ultimo assalto. Lotito ha offerto 3 milioni per l’ala olandese, il procuratore proverà sino all’ultimo a liberarlo (è in scadenza nel 2016). L’Ajax inizialmente aveva chiesto 5 milioni.

Milinkovic. Tare è rimasto a Bruxelles per metà giornata, è sbarcato con la squadra intorno alle 13, ha fatto visita alla tomba di Bigiarelli (fondatore della Lazio), ha incontrato Raiola e alle 18 ha assistito all’amichevole contro l’Anderlecht. Non ha ricevuto i dirigenti del Genk né è passato dalla città belga, alle 22 è ripartito con tutta la truppa verso a Roma. A Genk si decide il futuro di Sergej Milinkovic, per averlo è nata una sfida a colpi di milioni, all’ultimo euro. E’ Lazio-Fiorentina la partita di mercato. Lotito e Tare si sono già mossi pesantemente, ecco perché il diesse non ha ritenuto necessario incontrare il Genk. Per il serbo la Lazio ha offerto 10 milioni così suddivisi: 8,5 più 1,5 di bonus. La Fiorentina sarebbe arrivata a 9 milioni, oggi sbarcherà in Belgio per trattare dal vivo, per spuntarla deve quantomeno pareggiare l’offerta della Lazio, è la richiesta fatta dal club belga. E’ questa la partita e nessuno dei due club sa se la vincerà. Chi se la ride è il Genk, voleva arrivare a questo punto, sperava di alzare il prezzo, voleva creare un’asta, ci è riuscito. A parità di offerte toccherà a Milinkovic decidere se giocare a Roma o a Firenze, nella Lazio o nella Fiorentina. Il serbo aveva detto sì a Lotito e Tare, nelle interviste più recenti s’era intuita la sua grande voglia di sbarcare nella Capitale. E’ chiamato alla prova dei fatti, la Lazio conta sulla sua parola. Un anno fa l’affare De Vrij diventò una telenovela: l’olandese confermò il suo sì, disse no agli altri, aspettò la Lazio.

 

La linea. La Lazio non ha intenzione di cadere nella trappola, ha rilanciato due volte, ha offerto una cifra molto alta per un ragazzo di 20 anni e non intende ancora alzare la posta: per quanto bravo, per quanto campione del mondo di categoria, non può già valere 10 milioni e passa, quasi tre in più rispetto a quanto è stato pagato Felipe Anderson nell’estate 2013. La Lazio ha lasciato sul piatto la sua offerta, non è disposta ad attendere i comodi del giocatore. Lotito non parteciperà ad altre aste, non ha intenzione di strapagarlo, nelle prossime ore valuterà l’esito dell’incontro tra Genk e Fiorentina, poi si regolerà di conseguenza. Se Milinkovic tirerà la corda, la società lo mollerà e cambierà obiettivo. Serve un interno destro di centrocampo per completare il reparto. E’ la richiesta principale di Pioli. S’è aperta una settimana chiave per la Lazio. E’ il 20 luglio, è il giorno che Pioli aveva indicato con speranza: contava di ricevere novità, anche dal punto di vista dei rinnovi (Marchetti e Lulic, dopo l’incontro con Lotito, restano in sospeso). Il tecnico emiliano non le avrà nel giro di 24 ore, a meno di sorprese. Per Kishna è quasi fatta, serve qualche giorno. Per Milinkovic ancora no. Si sono scambiati le parti, capita nel mercato. Sono i baby individuati per rinforzare l’organico di Pioli, per garantire ricambi di qualità, sono ritenuti già pronti. Sono giovani e in questo mercato quelli veramente bravi vengono valutati tanto, a volte troppo.

Cittaceleste.it

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