#MERCATOLIVE – Kishna fra foto, voli in forse e retroscena

#MERCATOLIVE – Kishna fra foto, voli in forse e retroscena

AGGIORNAMENTO ORE 15.00 – Spunta una foto eloquente che riaccende l’ottimismo nell’ambiente Lazio. Il sito Ad.nl ha infatti pubblicato uno scatto della festa d’addio di Kishna ai compagni dell’Ajax. Secondo il quotidiano olandese l’operazione si farà. In basso, lo scatto fotografico in questione. ROMA – Dal sì di Kishna al…

AGGIORNAMENTO ORE 15.00 – Spunta una foto eloquente che riaccende l’ottimismo nell’ambiente Lazio. Il sito Ad.nl ha infatti pubblicato uno scatto della festa d’addio di Kishna ai compagni dell’Ajax. Secondo il quotidiano olandese l’operazione si farà. In basso, lo scatto fotografico in questione.

 

 

 

ROMA – Dal sì di Kishna al via libera dell’Ajax. L’olandese ieri non ha partecipato alla presentazione della squadra, è pronto per raggiungere l’Italia. Si può chiudere entro 72 ore, è il tempo necessario per siglare l’accordo tra le società. C’è una novità: Lotito – svela il Corriere dello Sport – deve investire più di 3 milioni, dovrebbero servirne 5 per strappare Kishna agli olandesi. Il patron sta provando ad abbassare il prezzo inserendo bonus e percentuali da riconoscere al club olandese in caso di futura vendita del calciatore.

LA SORPRESA – Ecco il colpo di scena: Kishna non sarebbe in scadenza nel 2016 (come si pensava) bensì nel 2017. L’Ajax avrebbe esercitato una opzione di rinnovo. Il dettaglio, se confermato, non è di poco conto, fa lievitare il prezzo. La Lazio a quanto risulta era al corrente di tutto, s’è affidata a Mino Raiola per allacciare contatti con i lancieri di Amsterdam e gestire l’affare. L’incontro svolto a Bruxelles (alla presenza del giocatore e del suo manager) è servito per definire gli ultimi passi dell’operazione. Kishna ha detto sì ad un quadriennale a 1,2 milioni ed è rientrato in Olanda per preparare le valigie. Attende un segnale, appena lo riceverà si fionderà nella Capitale per effettuare le visite mediche. Da oggi a giovedì si lavorerà giorno e notte per centrare il colpo. Pioli aspetta Kishna, potrebbe abbracciarlo in questa settimana. E’ l’esterno d’attacco scelto per sostituire Mauri, è il 20enne di belle speranze individuato per rinforzare il fronte offensivo e impreziosire il ciclo Pioli, un ciclo progettato a lungo termine. Ci siamo per Kishna, le accelerazioni sono state continue, ripetute. Pioli aspettava almeno un regalo entro il 20 luglio, lo otterrà con un po’ di ritardo, l’importante è che la rosa sia rinforzata. Nel mercato non si possono fare previsioni precise, basta un cavillo per condizionare gli affari. Il diesse Tare è stato a Bruxelles domenica ed in serata è rientrato a Roma. Nessun dirigente è rimasto in Belgio né è sbarcato in Olanda per trattare direttamente con l’Ajax. Non è servito. Si sono diffuse tante voci ieri, certe indiscrezioni davano il calciatore a Roma, nulla di vero.

 

 

GLI OLANDESI – La Lazio, con l’arrivo di Kishna, sarà ancora più olandese, ancora più Orange. Kishna s’aggiungerà alla colonia già formata da De Vrij, Hoedt e Braafheid. «Gli olandesi in squadra? Spero ne arrivino altri…», aveva detto De Vrij ad Auronzo. E’ stato accontentato. La svolta olandese s’è consumata un anno fa, quando il diesse Tare s’è lanciato sul centrale ex Feyenoord. Quell’acquisto s’è rivelato un grande colpo. Per De Vrij la Lazio avrebbe ricevuto offerte da capogiro, una da 35 milioni. Lotito l’ha blindato così come ha fatto con Felipe Anderson, così come farà con Biglia appena rientrerà a Roma (è atteso in città il 27 luglio). De Vrij è una certezza, Hoedt è una speranza, Braafheid è stato confermato come vice Radu (nonostante qualche amnesia), Kishna può stupire. In Olanda decantano le sue doti tecniche, la sua velocità, i suoi colpi. E’ esploso nell’ultima stagione, ha già messo piede in Europa League e in Champions (in ordine di apparizione). E’ un baby, non è un pivellino. Il salto in Italia è sempre un’incognita, l’olandese dovrà superare l’esame. A Pioli serviva un uomo in più in avanti, un’alternativa a Candreva e Felipe Anderson. Kishna vuole strappare fiducia, conquistare il tecnico e Pioli. In organico c’è sempre Keita, è partito meglio rispetto ad un anno fa, ma resta in bilico.

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