#MERCATOLIVE LAZIO – Chi parte e chi arriva: le ultimissime sulle mosse biancocelesti

#MERCATOLIVE LAZIO – Chi parte e chi arriva: le ultimissime sulle mosse biancocelesti

ROMA – Cana è ad un passo all’addio, sempre più, ecco un’altra prova: «Il mio desiderio è giocare in un altro campionato europeo». Il suo destino può sempre intrecciarsi con quello di Florian Thauvin, l’attaccante esterno dell’Olympique Marsiglia. Cana più soldi, sarebbe questa l’offerta della Lazio. In Francia, due giorni…

ROMA – Cana è ad un passo all’addio, sempre più, ecco un’altra prova: «Il mio desiderio è giocare in un altro campionato europeo». Il suo destino può sempre intrecciarsi con quello di Florian Thauvin, l’attaccante esterno dell’Olympique Marsiglia. Cana più soldi, sarebbe questa l’offerta della Lazio. In Francia, due giorni fa, erano certi della traccia di mercato. Per Thauvin sarebbero pronti 10 milioni di euro, nell’affare verrebbe inserito anche il cartellino del difensore albanese. Cana ha già giocato a Marsiglia, lascerà Roma, è in scadenza nel 2016, ha ribadito ieri la sua posizione: «Con Tare ho parlato prima della fine del campionato – ha dichiarato a Procesin Sportiv – e riparleremo di nuovo, lo farò anche con l’allenatore, troverò una soluzione con il club». Cana ha richieste in Germania, è attratto dalla Major League Soccer. Un ritorno a casa, in Francia, lo farebbe felice. La pista si conosce, può diventare calda. Per Thauvin si può scatenare un’asta, in tanti si sono accorti di lui dopo l’ultima annata disputata in Ligue 1. In realtà va a mille da tre stagioni (29 gol e 14 assist nella A francese), il Marsiglia può cederlo, ha bisogno di liquidità. La Lazio cerca un esterno offensivo in più, una seconda punta rapida, un uomo con caratteristiche diverse da Djordjevic e Klose. Thauvin è esploso nell’ultimo triennio, s’è fatto conoscere indossando la maglia del Bastia, è transitato dal Lilla, poi ha scelto l’Olympique Marsiglia. Ha giocato in Champions, il primo gol l’ha segnato al San Paolo, nella sfida del 2013 contro il Napoli. Non c’è solo lui nei pensieri laziali. La lista è lunga ed altri profili (anche a sorpresa) possono spuntare da un momento all’altro.

Borini. In Inghilterra aspetta e spera Borini, attende una chiamata dall’Italia. La Lazio pensò a lui in passato, l’intenzione rimase nell’aria. A Liverpool non ha spazio, cerca squadra, direbbe subito sì. Il passato alla Roma non lo condiziona, in futuro si vedrebbe bene a Formello. E’ sempre piaciuto a Tare per caratteristiche tecniche, il diesse non dimentica certi vecchi pallini, spesso è tornato sulle tracce dei giocatori già trattati. E’ una fase di stallo, il mercato della Lazio non s’è ancora accesso. Sarà un mercato di idee più che di soldi. Qualche cessione potrebbe essere definita, in bilico ci sono Lulic e Keita su tutti. Biglia e Felipe sono fuori mercato, ma nessuno può escludere assalti esterni da parte di club facoltosi. Biglia attende l’adeguamento, Felipe ha promesso di restare, hanno storie diverse.

 

Geis e Xhaka. Sono in cantiere due-tre acquisti (salvo cessioni). Occorre un vice Biglia, girano e rigirano i nomi di Geis del Mainz e di Xhaka del Borussia Moenchengladbach. Per il primo sono arrivate smentite sonore eppure c’è chi l’ha avvistato a Formello a fine maggio insieme ai suoi manager. Il secondo fu vicino in passato, non è mai uscito dai radar. Sono centrocampisti duttili, possono agire da registi e da mezzali, farebbero al caso di Pioli. Geis riparlerà del futuro al termine dell’Europeo under 21 che si disputa in Repubblica Ceca. Xhaka conosce l’interesse dei biancocelesti, vorrebbe ricambiare la stima dimostrata in tanti anni. Hanno valutazioni alte, i club di appartenenza chiedono più di 10 milioni di euro. A loro s’aggiungono Pasalic del Chelsea e Ekdal del Cagliari. Profili diversi, carriere diverse. Pasalic ha ricevuto un’offerta dal Monaco, può ripartire in prestito dopo l’esperienza vissuta nell’Elche. Ekdal non rinnoverà con il club sardo, sogna di rimanere in Italia. Lo svedese ha fatto la gavetta, aspetta la chiamata giusta, pensa di meritarla. Il ritiro di Auronzo è fissato per il 9 luglio, il raduno è previsto per il 6 luglio. Da qui a quei giorni qualcosa si muoverà, forse non tantissimo. E’ preannunciato un mercato lungo, è legato anche alle eventuali cessioni e ai preliminari Champions. I 40 milioni garantiti dall’accesso ai gironi cambierebbero gli scenari finali. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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