#LIVE – Dal Brasile: “Lazio, suggestione Pato”

#LIVE – Dal Brasile: “Lazio, suggestione Pato”

ROMA – L’agenda biancoceleste in questo momento ha tre priorità. La prima è trovare una sistemazione ai vari esuberi in organico, la seconda è discutere il rinnovo con Marchetti, Radu e Mauri, la terza è incontrarsi con il procuratore di Lucas Biglia per studiare i possibili scenari futuri. Il mercato…

ROMA – L’agenda biancoceleste in questo momento ha tre priorità. La prima è trovare una sistemazione ai vari esuberi in organico, la seconda è discutere il rinnovo con Marchetti, Radu e Mauri, la terza è incontrarsi con il procuratore di Lucas Biglia per studiare i possibili scenari futuri. Il mercato in entrata, al momento, arriva dopo questi “appuntamenti” sottolineati in rosso sul taccuino del ds Igli Tare. E poi una grande suggestione dal Brasile, Pato.

MISSIONE NUMERO UNO: SFOLTIRE LA ROSA EXTRA-LARGE – Per quanto riguarda il primo step – trovare una sistemazione ai vari esuberi – la Lazio si sta muovendo con grande attenzione. Già, perché con l’adeguamento dell’Italia alla normativa Uefa sul numero massimo di giocatori in organico, la rosa extralarge non sarà più possibile. Pioli non potrà lavorare con più di 25 giocatori in “lista A”, di cui 4 provenienti dal settore giovanile biancoceleste (probabilmente Guerrieri, Cavanda, Onazi e Cataldi) e altri 4 cresciuti in vivai italiani (Marchetti, Parolo, Candreva e Mauri). A questi sarà poi possibile aggiungere un numero illimitato di under21 che comporranno la “lista B”. Le varie cessioni dei calciatori al di fuori del progetto diventa così necessaria non solo per racimolare qualche milione di euro: a parte gli svincolati Ledesma, Sculli e Ciani, tra gli “esuberi” c’è Lorik Cana, richiesto dallo Schalke04 e dal Marsiglia (in Francia si parla di un possibile scambio con l’attaccante Thauvin). L’ipotesi tedesca al momento resta la favorita. In Messico invece danno praticamente per fatto il ritorno di Diego Novaretti, questa volta però nelle fila del Leon. Restano poi da piazzare Alfaro, Konko, Pereirinha, Ederson (non sarà facile visto il suo ingaggio di 1,7 milioni a stagione) e i giovani sudamericani Vinicius e Perea, che saranno mandati in prestito. Da queste partenze la Lazio conta di guadagnare poco meno di 10 milioni, oltre a un alleggerimento sostanziale del monte ingaggi.

 

 

A BREVE INCONTRI CON MARCHETTI, RADU E MAURI PER IL RINNOVO – Che sarà tagliato da una parte, ma aumentato dall’altra. La seconda criticità da risolvere il prima possibile è rappresentata infatti dai rinnovi (con relativi adeguamenti) di Federico Marchetti e Stefan Radu, entrambi in scadenza a giugno 2016. Per il portiere si tratta quasi di una formalità, come spiegato anche dal suo agente Bozzo: “C’è la nostra disponibilità a restare. A breve ci vedremo con il presidente Lotito”. Con il romeno, che non disdegnerebbe una nuova esperienza altrove, la situazione è invece leggermente diversa ed è probabile che serva qualche incontro in più per trovare un’intesa. Se non venisse raggiunta, a quel punto tornerebbero di moda i nomi di Trémoulinas, Hysaj e Mario Rui. Infine resta sempre da sistemare la questione Mauri, arrivato a conclusione del suo rapporto con la Lazio e in attesa di una chiamata da parte della società: “Da parte mia c’è la massima disponibilità, ma è chiaro che se arrivassero offerte importanti dalla MLS (il campionato americano) le prenderei in considerazione”. Dovrebbe essere solo una formalità, ma anche sotto questo punto di vista meglio non perdere troppo tempo.

IN PROGRAMMA APPUNTAMENTO CON L’AGENTE DI LUCAS BIGLIA – Il terzo punto – ma non per questo meno importante – riguarda il destino di Lucas Biglia. Più che Felipe Anderson (che dall’Inghilterra insistono ad accostare ai Red Devils) è proprio l’argentino l’indiziato numero uno tra i possibili partenti di questa estate. Il regista, attualmente impegnato in Coppa America, ha 29 anni e non ha mai nascosto la sua ambizione di misurarsi in nuovi contesti. Questa sessione di mercato probabilmente sarà una delle ultime a disposizione per accontentarlo e il suo procuratore farà di tutto per riuscirci: quando nel prossimo weekend arriverà a Roma, porterà all’attenzione del club biancoceleste le varie offerte che gli sono state presentate fino a questo momento: Manchester United, Real Madrid e Psg su tutte. Non sarà facile comunque strapparlo a Lotito, che per privarsi del suo gioiello (pagato due estati fa circa 9 milioni all’Anderlecht) parte da una cifra molto vicina ai 30 milioni: se uno di questi club riuscirà a spingersi a tanto, allora il destino dell’argentino sarà praticamente segnato.

PER L’ATTACCO DAL BRASILE LANCIANO LA SUGGESTIONE PATO – E se dovesse partire Biglia, si innescherebbe consequenzialmente anche la quarta fase, quella del mercato in entrata. Con gli eventuali 30 milioni incassati, infatti, la Lazio si presenterebbe alle porte del Mainz per accelerare la trattativa per il 21enne tedesco Johannes Geis, individuato come perfetto erede dell’argentino. Ma a prescindere dall’operazione in Germania, la società biancoceleste si muove anche su altri fronti. Si cerca un difensore centrale e nelle ultime ore sono salite fortemente le quotazioni di Marko Leskovic, centrale classe 1991 del Rijeka: si parla addirittura di un’offerta da 2,5 milioni già presentata ai croati. A centrocampo, Geis a parte, seguito José Mauri del Parma. In attacco invece si guarda in Francia: oltre a Thauvin del Marsiglia (su cui c’è anche la Roma), ci sono Beauvue del Guingamp e Ben Yedder del Tolosa. Sempre viva poi la pista Immobile, mentre dal Brasile lanciano addirittura la suggestione Pato, che i media assicurano voglia tornare a giocare in Europa. L’agente ha parlato di due club italiani interessati e in Sudamerica c’è chi è pronto a scommettere che uno di questi sia proprio la Lazio.(Repubblica.it)

Cittaceleste.it

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