Panchina, Bielsa a un passo, ma rispunta De Biasi come piano b

Panchina, Bielsa a un passo, ma rispunta De Biasi come piano b

Fra le alternative all’ex ct di Argentina e Cile anche Inzaghi e Prandelli

ROMA – “Posso fare grandi cose con questa rosa e qualche innesto”, giurano a Formello abbia detto Bielsa nel doppio incontro con Lotito e Tare. Nessuna richiesta folle, Marcelo sa per esempio che la Lazio non può permettersi uno Slimani (da 25-30 milioni) per il dopo-Klose, ma è convinto di poter tirar fuori il meglio da chiunque gli verrà messo a disposizione. Una «spocchia» che piace a una società abituata sempre a fare di necessità virtù. Una convinzione che però attrae e allo stesso tempo spaventa una dirigenza così accentratrice. Ma forse, dopo tanti errori e cocciutaggine, c’è voglia di cambiare. E la storia dello sponsor paga-allenatore è un segnale: dopo ben 9 anni (anzi, esattamente 8 anni, 11 mesi e 12 giorni), si potrebbe anche rivedere uno “scarabocchio” sulle maglie. L’ultima volta era stata nella stagione 2007-2008, quando sulle casacche campeggiava la scritta Ina Assitalia. Stavolta niente assicurazioni, ma Bielsa in panchina sarebbe già una garanzia. Un po’ meno Inzaghi, che spera sempre in un contrattempo nella trattativa. Prandelli ormai può aspettare invano – scrive ilMessaggero –  De Biasi invece la fine degli Europei con l’Albania. Quest’ultimo però sarebbe solo un piano b Tarato: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy