Se torna Reja, le richieste sul mercato saranno precise. Quagliarella in cima alla lista…

Se torna Reja, le richieste sul mercato saranno precise. Quagliarella in cima alla lista…

ROMA – Ci sono esigenze tecniche conclamate. E ci sono priorità da rivedere alla luce del cambio in panchina, perché Edy Reja vorrà dire la sua sugli uomini con i quali ricostruire l’identità della Lazio. A prescindere dalla nuova conduzione tecnica, è inevitabile concentrare l’attenzione sul reparto avanzato, perché alle…

ROMA – Ci sono esigenze tecniche conclamate. E ci sono priorità da rivedere alla luce del cambio in panchina, perché Edy Reja vorrà dire la sua sugli uomini con i quali ricostruire l’identità della Lazio. A prescindere dalla nuova conduzione tecnica, è inevitabile concentrare l’attenzione sul reparto avanzato, perché alle spalle di Klose non c’è un altro elemento di rendimento e d’esperienza che sgravi i giovani talenti biancocelesti Perea e Keita da responsabilità che non possono finire sulle loro spalle. Per gennaio o per giugno, c’è come sempre da lavorare su più fronti.

 

IL SOGNO – Il sogno proibito si chiama Fabio Quagliarella, che in estate è stato per mesi sul mercato prima che la Juve rivedesse in corsa certe strategie. Dovevano partire lui e Matri, alla fine l’attaccante napoletano è rimasto anche perché Conte non aveva gradito l’assist al Milan, potenzialmente una diretta concorrente anche se poi le prime giornate di campionato hanno fatto subito capire che la stagione rossonera sarebbe stata di ben altro tenore. Ricordate? Quagliarella poteva finire nella Capitale l’ultimo giorno di mercato, però sulla sponda giallorossa, in un giro di attaccanti che avrebbe coinvolto Borriello e Gilardino. Poi è rimasto, con sollievo di Conte. Può muoversi a gennaio, ora che la Juve è fuori dalla Champions? Non è così scontato, sebbene lì davanti il tandem Llorente-Tevez abbia ormai ingranto e pure da un bel pezzo. La Juve valuta Quagliarella intorno a 10 milioni di euro, l’attaccante percepisce uno stipendio netto da 2,1 milioni di euro. Non ha giocato tantissimo (12 presenze e 313 minuti in campionato, con un solo gol all’attivo, con il Chievo) ma si è confermato, come un anno fa, decisivo in Champions, segnando un gol a Copenaghen e uno in casa al Galatasaray. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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