MERCATO – Marchetti trova l’accordo, resta alla Lazio

MERCATO – Marchetti trova l’accordo, resta alla Lazio

ROMA – C’è l’intesa verbale, un’idea di accordo, l’appuntamento e l’incontro per discutere e formalizzare il contratto è stato rinviato a fine campionato, causa Champions. A Formello sono tutti concentrati sulla volata per il secondo posto, ma si può già dare una notizia: quel filo di incertezza che circondava sino…

ROMA – C’è l’intesa verbale, un’idea di accordo, l’appuntamento e l’incontro per discutere e formalizzare il contratto è stato rinviato a fine campionato, causa Champions. A Formello sono tutti concentrati sulla volata per il secondo posto, ma si può già dare una notizia: quel filo di incertezza che circondava sino a poche settimane fa il futuro di Federico Marchetti, in scadenza 2016, è caduto. Resterà alla Lazio, pronta a prolungargli il contratto. Lotito, il ds Tare e Pioli ci puntano per il futuro, lo considerano un cardine del progetto. Il portierone di Bassano del Grappa ha detto sì sulla parola, è pronto ad allungare la sua avventura romana, cominciata nell’estate 2011 quando si svincolò dal Cagliari attraverso la clausola di rescissione (5,2 milioni di euro con pagamento triennale) faticosamente negoziata dall’avvocato Beppe Bozzo, il suo manager, con Cellino. Sino a un mese e mezzo fa il capitolo era in sospeso, erano in corso le riflessioni. Ora c’è differenza, perché è stata presa una decisione, un cambio di rotta e il giocatore ha dato la propria disponibilità. Ha intenzione di restare alla Lazio, non di mettersi sul mercato. Eppure le pretendenti non mancherebbero, a partire dall’Inter, che potrebbe perdere Handanovic.

 

 

RENDIMENTO – Resta la solita discrezione intorno alla trattativa, ci sono stati di sicuro dei contatti, l’epilogo è da considerare scontato. Lotito e Bozzo si metteranno seduti intorno ad un tavolo per definire l’intesa contrattuale all’inizio di giugno, appena si sarà conclusa la stagione. Non ci saranno problemi. Marchetti, che ha appena compiuto 32 anni, sarà il primo portiere della Lazio anche nella prossima stagione. E’ tornato ai suoi migliori livelli di rendimento. Parate super. Quasi fossero dei gol, come ha fatto domenica a Bergamo, sul finire del primo tempo, sventando il destro ravvicinato e potente di Gomez. Un rigore in movimento. In precedenza si era superato sul colpo di testa di Migliaccio e sulla deviazione in acrobazia di Biava. E’ tornato il vero Marchetti e il ct Conte, come aveva promesso l’estate scorsa dopo essersi insediato in via Allegri, lo ha convocato in nazionale. Deve battere la concorrenza di Perin e Sirigu che nelle gerarchie azzurre sono le prime alternative di Buffon. Ha dimostrato ampiamente in campionato di potersela giocare in previsione degli Europei 2016. Continuità. Pioli ha appena avviato un nuovo ciclo e la Lazio lavora con l’obiettivo di tornare in Champions. Logico trattenere e prolungare il contratto di uno dei migliori portieri italiani. Marchetti è in scadenza 2016 e le logiche del mercato hanno dettato la strategia: senza il prolungamento sarebbe inevitabile la cessione a luglio, perché tra sei mesi il portiere laziale sarebbe libero di svincolarsi e trovare accordi con altri club. E’ un patrimonio della società, una pietra su cui costruire. Il nucleo italiano (Candreva, Parolo, Cataldi e Mauri gli altri) può rappresentare e garantire la continuità, il senso di appartenenza al progetto. La Lazio aveva rilanciato Marchetti dopo un anno di inattività a Cagliari, la Lazio lo ha atteso e protetto dopo sei mesi da incubo nel 2014. Sembrava perso, è rinato, è tornato un super-portiere. Continuerà a blindare la porta dei biancocelesti. Ha già detto sì. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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