Studia la rosa, poi il mercato: Reja incontra Tare e progetta il futuro della sua nuova Lazio

Studia la rosa, poi il mercato: Reja incontra Tare e progetta il futuro della sua nuova Lazio

ROMA – Pronti? Via. Prima il check-up, poi le valutazioni e i possibili ritocchi, si spera. Reja farà una verifica delicata e accurata dell’organico: durerà almeno due settimane, successivamente deciderà le strategie d’intervento. Il mercato aprirà ufficialmente il 3 gennaio, i piani pensati precedentemente saranno rivalutati. Il giro di ricognizione…

ROMA – Pronti? Via. Prima il check-up, poi le valutazioni e i possibili ritocchi, si spera. Reja farà una verifica delicata e accurata dell’organico: durerà almeno due settimane, successivamente deciderà le strategie d’intervento. Il mercato aprirà ufficialmente il 3 gennaio, i piani pensati precedentemente saranno rivalutati. Il giro di ricognizione sarà fondamentale, durerà un po’ di tempo. Edy vuole innanzitutto testare in campo i nuovi acquisti, gli uomini che non ha avuto a disposizione nei suoi due anni e mezzo di gestione, su tutti Felipe Anderson e Perea. L’avvertenza è d’obbligo: Lotito in estate ha speso tanto, ma uno sforzo per Edy potrebbe farlo.

IL VERTICE – Il primo vertice Reja-Tare sarà servito anche per parlare di rinforzi, di prospettive. Edy avrà voce in capitolo, le sessioni di mercato della sua prima era (in particolare le ultime) scatenarono il putiferio, l’esperienza aiuterà. Il ritorno di Reja cambierà le gerarchie interne: Dias, tanto per fare un esempio, con Petkovic più volte è stato accantonato e rispolverato. André era un fedelissimo di Reja, sarà utilizzato con continuità, sarà un rinforzo in più in difesa, a febbraio sarà inserito nella lista Uefa (fu escluso a settembre). Cana con Edy era considerato centrocampista, non è detto che venga spostato subito di reparto. Novaretti e Ciani saranno utili. Gli uomini delle corsie esterne (Konko, Cavanda, Radu) sono conosciuti. Nei mesi scorsi il diesse Tare s’era mosso per rintracciare un difensore giovane, la caccia continuerà? Il centrocampo è completo (va definita la posizione di Hernanes, può tornare trequartista). Servirebbe un rinforzo in attacco: Klose e Floccari sono in scadenza. Miro resterà sino a giugno (poi si vedrà), Sergio ha richieste dall’estero e dall’Italia. Se quest’ultimo partirà si lancerà l’assalto ad un nuovo bomber.

 

 

QUAGLIARELLA – L’acquisto per giugno è quasi chiuso, si tratta di Filip Djordjevic del Nantes (è in scadenza). L’acquisto per l’immediato può essere Fabio Quagliarella. Lotito lo trattò il 2 settembre, nel giorno del gong del mercato estivo. L’arrivo dell’attaccante campano saltò all’ultimo. Da tempo girano e rigirano i nomi di Pazzini e Matri, i rossoneri in principio s’erano detti pronti a vendere l’ex juventino, ma l’ennesimo stop di El Shaarawy potrebbe cambiare le strategie. La Lazio, a parole, ha sempre negato l’interesse per i bomber milanisti, si vedrà.

 

CANNAVARO – Difesa, si è autocandidato Paolo Cannavaro. E’ in uscita dal Napoli, riabbraccerebbe volentieri Reja. Il diesse Tare da mesi segue Antonio Milic, classe ‘94, jolly di difesa dell’Hajduk Spalato, è alto 1,90. Il croato è in scadenza nel 2015, non rinnoverà l’accordo, quest’anno ha giocato poco anche per colpa di un infortunio. In Austria c’è sempre Martin Hinteregger, ha 21 anni, è lo stopper del Red Bull Salisburgo (scadenza 2018), sembra incedibile sino a giugno. In passato fu osservato da vicino Mergim Mavraj, nell’Albania fa coppia con Lorik Cana. Ha 27 anni, ha passaporto tedesco, è in scadenza a giugno, ha una solida esperienza, gioca nel Greuther Furth (seconda divisione tedesca). Nelle scorse settimane è stato proposto Lorenzo Ariaudo, scuola Juve, è in uscita dal Cagliari, si libera nel 2014, sarà venduto. Il nome di Mateo Musacchio, 23 anni, argentino di Rosario (passaporto italiano), rimbalza continuamente dalla Spagna. Ha il contratto sino al 2018, i siti specializzati fissavano la scadenza nel prossimo giugno, il Villarreal ha negato l’informazione. Può tornare di moda Bressan del Gremio, status comunitario (passaporto italiano). Ha 20 anni, è alto 1,82, il suo contratto terminerà nel 2015, il cartellino non costa molto. (Corriere dello Sport)
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