Tare in missione per l’Europa: obiettivo attaccante

Tare in missione per l’Europa: obiettivo attaccante

La rifondazione è già iniziata: con il volo vueling VY6101, partito mercoledì mattina alle 9.45 da Fiumicino, direzione El Prat. Tare è in missione per l’Europa, prima tappa Barcellona. Aveva un convegno in Spagna, ma il ds trascinava pure il suo taccuino con diversi nomi da visionare nel “Vecchio Continente”.…

La rifondazione è già iniziata: con il volo vueling VY6101, partito mercoledì mattina alle 9.45 da Fiumicino, direzione El Prat. Tare è in missione per l’Europa, prima tappa Barcellona. Aveva un convegno in Spagna, ma il ds trascinava pure il suo taccuino con diversi nomi da visionare nel “Vecchio Continente”. In Italia invece serrati i contatti con la Juve per Quagliarella, pallino di Reja. Perché non basterà Djordjevic (già acquistato a parametro zero dal Nantes) a riassestare un attacco sprofondato negli acciacchi e nei pensieri di Klose. A proposito: il tedesco, ko con Milan e Genoa, ieri s’è riunito al gruppo a Formello. Chissà che il suo ritorno col Parma non possa riaccendere l’ultimo lumicino per l’Europa.

PENSANDO AL FUTURO
Mente proiettata già alla prossima stagione. Tare non ha assistito nemmeno alla debacle di Genova, era vuota la seggiola al fianco del presidente Lotito. Mai successo in questa stagione. Ieri mattina alle 11.45 era già a Barcellona, prima sosta di una missione che – nei prossimi mesi – dovrebbe coinvolgere anche Francia e Germania. La società ha promesso acquisti in tutti i reparti, sonda giocatori fra i 24 e i 27 anni, pronti ma giovani. Due difensori, un centrocampista, due punte (una già presa). Non c’è tempo da perdere, bisogna portare “fatti” che possano placare la contestazione: “Perché non viene messo in discussione un ds che fa comprare a tanto giocatori mediocri?”, una delle domande-striscioni censurate domenica alla Nord, riferita alla campagna acquisti della scorsa estate con i 12 milioni investiti per la coppia Anderson-Perea.

 

 

PUNTE BOCCIATE
Mercato bocciato in attacco: Perea non convince, Postiga è improponibile. Ci sono numeri da incubo lì davanti. Nelle prime 20 posizioni della classifica marcatori della Serie A non c’è un nome biancoceleste: Lazio fuori insieme a Bologna, Catania e Cagliari. Un reparto offensivo da serie B dove il migliore è Candreva, un centrocampista, eclissatosi nella figurina panini dei prossimi mondiali in Brasile e fermo a quota sette centri. Quasi un quinto dei 37 gol totali realizzati dagli uomini di Reja. Quattro segnati da Keita, sostituito malamente dal mister sotto la Lanterna, ma “coccolato” dalla Spagna: forte accelerazione per la sua naturalizzazione, a breve avrà il passaporto e potrà vestire la maglia della Nazionale. Non solo: in biancoceleste libererà un posto da extracomunitario.

4-2-3-1
Rientrerà Lulic col Parma, Mauri giocherà trequartista, Keità finirà in ballottaggio con Candreva. Perché Reja è orientato a passare al 4-2-3-1. Tutta colpa dell’emergenza a centrocampo: Ledesma squalificato, Biglia ancora out. Niente registi, restano solo Onazi e Gonzalez. Recuperato Dias, in difesa dovrebbe però essere confermato Novaretti. Un premio alla costanza e forse anche una conferma per l’anno che verrà. (Il Messaggero)

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